Lo Bello a ISP: “Ripresa Serie A? Bastano 15 giorni. Sugli arbitri con le mascherine…”

Lo Bello a ISP: “Ripresa Serie A? Bastano 15 giorni. Sugli arbitri con le mascherine…”

L’ex arbitro affronta alcuni temi legati alla possibile ripresa del campionato di Serie A ai nostri microfoni

di Redazione ITASportPress

Di Andrea Medda

L’emergenza coronavirus sta creando non poca apprensione anche nel mondo del calcio. Lo stop ai campionati e la loro possibile ripresa sono temi caldi in queste settimane. Se da una parte si pensa a garantire la totale sicurezza ai giocatori, dall’altra occorre fare lo stesso nei confronti della classe arbitrale che sarà chiamata a dirigere le eventuali partite dei vari tornei. Rosario Lo Bello, storico ex arbitro internazionale, ha detto la sua ai microfoni di ItaSportPress.it

Lo Bello, si lavora alla ripresa dei campionati e per i calciatori è previsto un protocollo di sicurezza per evitare il contagio. La classe arbitrale come andrebbe tutelata?

“Anche per gli arbitri, come per tutti gli altri, penso sia previsto un controllo sanitario che possa garantire in modo assolutamente certo lo stato di benessere fisico, soprattutto in funzione dell’attività agonistica”.

Si dice che i calciatori avranno bisogno di circa 15 giorni per ritrovare una forma accettabile per poter giocare. Uno stop così lungo come può condizionare anche gli arbitri e che problemi potrà causare?

“Ritengo sia il tempo giusto per entrambe le categorie, inoltre ricordo che prima della ripresa del campionato dopo l’estate, per stimolare l’attività visiva, mi esercitavo vedendo filmati di partite dei campionati precedenti”.

Con la speranza che l’emergenza coronavirus possa terminare nel più breve tempo possibile, come crede che ne uscirà il calcio?

“Un evento così inaspettato e improvviso che ha sconvolto completamente la nostra vita e le nostre abitudini credo fosse difficile da prevedere così come la ripresa di tutte le nostre attività, quella calcistica compresa. Sono però certo, e non solo da inguaribile ottimista, che l’orgoglio italico, la nostra genialità, il senso di inclusione e la percezione del proprio valore personale, la solidarietà che ci unisce sono tutte componenti di una futura rinascita così come è stato per altre calamità che hanno colpito l’Italia”.

Esiste la possibilità che gli arbitri possano dirigere le partite con la mascherina?

“Non sono un medico, però mi pare di poter rilevare che le mascherine sono utili e necessarie, almeno per il momento, ma una respirazione corretta è un processo che permette di procurare l’ossigeno assolutamente vitale per ogni attività umana e in particolare quella sportiva”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy