ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

EX

Materazzi: “Lukaku fenomeno solo in Serie A. Scudetto? Dico…”

Materazzi (getty images)

Parla Matrix, ex difensore nerazzurro

Redazione ITASportPress

Marco Materazzi, storico ex difensore dell’Inter, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per parlare della sfida di domani tra i nerazzurri e la Juventus ma anche in modo particolari di alcuni singoli calciatori che caratterizzano o hanno caratterizzato le due squadre.

INTER - "Per trovare equilibrio mancano i risultati. Senza la sconfitta con la Lazio saremmo lì, invece ora dobbiamo recuperare punti su due squadre costruite per vincere", ha detto Materazzi. Poi sui singoli: "Barella e Bastoni? Barella lo adoro, in una generazione di grandi centrocampisti, anche con l’Italia resterà sempre titolare. Bastoni ha ottimi piedi che fanno girare la squadra. E può giocare a tre e a quattro".

EX - Un pensiero anche sul cambio di attacco in maglia nerazzurra: "Dzeko e Lukaku? Romelu è un fenomeno, ma soltanto nel campionato italiano. Dzeko è un fenomeno con caratteristiche diverse che però resta tale anche se lo metti in Inghilterra o in Spagna. Poi è chiaro che a 35 anni non puoi prenderlo per giocare in contropiede. Ma quando ha iniziato, nel Wolfsburg faceva reparto da solo".

JUVENTUS - Un pensiero poi sulla Juventus: "Sembra una squadra di Conte. La loro solidità è sempre stata soprattutto in difesa. Se siamo campioni d’Europa lo dobbiamo anche a Chiellini e Bonucci". Proprio su Bonucci e sulla frase recente riguardo lo scudetto vinto dall'Inter per "demeriti degli altri", Matrix ha commentato: "Leo ha detto una cazzata. Ormai è diventato juventino e come tale parla. Ma avrei potuto fare lo stesso errore. Loro hanno vinto per 9 anni e si sono meritati i complimenti. Ora però vanno fatti all’Inter. Chi dice che saper perdere è più difficile che saper vincere è Andrea Agnelli, non Massimo Moratti o Steven Zhang…".

DERBY D'ITALIA E SCUDETTO - Sul match di domani: "Credo che si deciderà a centrocampo. Quello dell’Inter si fa preferire, ma loro ora sono molto quadrati e come al solito a Milano ci tengono a fare bene. Anche perché in uno stadio come San Siro non giocano spesso. Sanno che se fanno bene rientrano in corsa per lo scudetto". E sul Tricolore appunto: "Chi vincerà? Dico Milan. La probabile eliminazione dalla Champions può aiutarli ulteriormente. Il Napoli durerà, ma ha qualcosa in meno a livello di individualità. Ibra ha trasformato tanti ragazzi terribili in giocatori consapevoli. L’unico dubbio sulle due leader è legato al fatto che i loro allenatori non hanno mai vinto un trofeo".

 Materazzi (getty images)
tutte le notizie di