Miccichè: “Campionato interessante soprattutto per la lotta alle zone europee…”

Miccichè: “Campionato interessante soprattutto per la lotta alle zone europee…”

“Le milanesi negli ultimi anni sono un pò mancate”

di Redazione ITASportPress

Il presidente della Lega Serie A e vicepresidente federale, Gaetano Miccichè ha parlato nel corso di Radio Anch’Io Sport, sulle frequenze di Radio 1. Tanti i temi affrontati: dal campionato e la lotta scudetto, al diritti televisivi sino alle differenze con gli altri campionati, in particolare la Premier League.

CAMPIONATO – “Molto interessante, nonostante il distacco tra la prima e la seconda che rende la Juventus favorita per il successo. Ma sappiamo che la Serie A ci può offrire sempre soprese, soprattutto a fine anno. Grande lotta per Champions League ed Europa League. Sono tutte vicine. Le milanesi mancano da qualche anno e questa poca alternanza in vetta poca sicuramente una leggera perdita di interesse”. “Ridurre il numero delle squadre? Tutti i maggiori campionati d’Europa hanno il nostro format, ma nella prossima assemblea affronteremo i pro e i contro della riduzione da 20 a 18 squadre”.

SORPRESE – “Se qualche squadra può rendere la Serie A più appetibile? Se riusciremo ad alzare i compensi e i ricavi di tutte le squadre, penso che anche squadre ritenute di media-bassa fascia potrebbero competere e rendere il campionato migliore”. “Come la Premier League? Non sono così sicuro che in Inghilterra ci sia tutta questa parità di divisione dei diritti tv”. “In Italia abbiamo bisogno di attirare capitali stranieri. Nel campionato inglese poche squadre sono di proprietà”.

RAZZISMO – “Perché si parla solo del razzismo e non degli insulti verso parenti dei giocatori e altri insulti? Perché è difficile dividere il razzismo dalle questioni di educazione e civiltà. Penso che servirebbe maggiore educazione da parte delle persone e magari intervenire direttamente sulla persona che accanto a te insulta gli altri e quindi fermarla”.

TIFOSI – “Il campionato spezzatino riduce l’appeal della tifoseria? Dobbiamo lavorare su questo. Vogliamo riportare i tifosi allo stadio e dobbiamo migliorare le infrastrutture. Dobbiamo creare anche una serie di interesse collaterali affinché l’interesse vada oltre i novanta minuti della partita”.

COPPA ITALIA – “Far giocare le piccole in casa nella gare ad eliminazione diretta? Sarebbe bello, ma solo le big di Serie A hanno la tecnologia per Var e per la goal line technology. Dobbiamo fare in modo che anche le squadre di B e di altre serie le inseriscano”. “Le tempistiche tra le gare d’andata e di ritorno? Questa stagione è stata molto piena a livello di impegni. Champions League, Europa League, Supercoppa”.

DE LAURENTIIS-FROSINONE – “Le dichiarazioni del patron del Napoli sul Frosinone e le piccole squadre? Non le condivido. Penso che tutti debbano provare a competere a prescindere dai valori”.

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