Milan, clamoroso retroscena: Fassone fece pedinare 4 giornalisti

L’ex dirigente rossonero voleva scovare la talpa

di Redazione ITASportPress
Fassone

L’aveva detto anche Gattuso in tempi non sospetti, ma a quanto pare era stata decisamente più di una battuta. A Milanello ci sarebbe una talpa e anche l’ex amministratore delegato Marco Fassone aveva fatto di tutto per scovarla.

Secondo quanto riportato da Repubblica, infatti, l’ex dg avrebbe addirittura fatto pedinare ben 4 giornalisti della carta stampata per capire da dove prendessero le notizie poi riportate sui rispettivi giornali.

RETROSCENA – Sarebbero Enrico Currò e Luca Pagni di Repubblica, Carlo Festa de Il Sole 24 ore e Tobia Di Stefano di Libero i 4 giornalisti che Fassone fece spiare da una società investigativa di nome Carpinvest srl, per capire come questi riuscissero ad avere gli scoop sulla società rossonera. Il tutto, pare essere iniziato quando, a gennaio scorso, cominciarono ad uscire sui giornali i piani industriali del Milan e i dettagli economici, ma soprattutto iniziarono ad uscire in maniera dettagliata i guai finanziari della proprietà cinese. Problemi che, ovviamente, nessuno voleva uscissero fuori pubblicamente ma che per colpa delle talpe emersero e portarno ai fatti ormai ben noti. Ad essere spiati, però, non furono solo i giornalisti, bensì anche alcuni dipendenti sospettati di avere rapporti con gli organi di stampa.

fassone11

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy