Milan, fiammella Champions: 2-1 al Bologna. Bakayoko è un caso

Milan, fiammella Champions: 2-1 al Bologna. Bakayoko è un caso

I rossoneri agguantano la Roma in classifica e tengono accesa la speranza per il quarto posto

di Redazione ITASportPress

Ribellioni, resurrezioni sportive e brividi. Milan-Bologna è un concentrato di emozioni e colpi di scena. Si impongono i rossoneri che risalgono la classifica, superando il Torino ed acciuffando la Roma. Il quarto posto occupato dal Torino è distante tre punti. Non pochi. I rossoblu, invece, vedono interrotta la serie di risultati positivi, ma la salvezza non sembra essere messa in discussione.

RIBELLIONE Ad animare la serata è Bakayoko. Il tecnico del Milan, Gattuso, chiede al centrocampista ex Chelsea di entrare al posto dell’infortunato Biglia. Il giocatore impiega troppo tempo e l’allenatore lo fa riaccomodare in panchina. Da qui la furia di “Baka” che insulta “Ringhio” e ne riceve una replica seccata. Il caso ormai è deflagrato a tutti gli effetti dopo la punizione in settimana per il ritardo in allenamento.

LIBERAZIONE  Il Milan soffre contro il Bologna. Orsolini spreca davanti a Donnarumma, mentre Palacio segna, ma in fuorigioco. E’ valida la rete di Suso, che si inserisce e lascia partire un tiro imprendibile dal limite dell’area (37′). Nella ripresa, regna l’equilibrio tra le due formazioni. A fare la differenza è Borini che è lestissimo ad approfittare della respinta non perfetta di Skorupski su tiro di Paquetà al 66′. Il Bologna accusa il colpo, ma non molla. Destro infila Donnarumma al 73′ sfruttando il passaggio di Sansone. Paquetà viene espulso poco dopo per una manata. I rossoblu attaccano e pressano il Milan, ma i padroni di casa riescono a resistere facendo esultare San Siro. Espulso nel finale anche Sansone.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy