Milan-Juventus in dubbio? Asl Torino: “Con nuovi positivi interveniamo”

Nelle prossime ore si svolgeranno ulteriori tamponi e, se fosse tutto ok, la Juventus partirà nella mattinata del 6 gennaio alla volta di Milano

di Redazione ITASportPress
Milan-Juventus

Dopo le positività di Alex Sandro e Cuadrado, si temono altri casi covid in casa Juventus. Ecco che la ASL di Torino è pronta a fermare la trasferta dei bianconeri a Milano, dove la Juve affronterà il Milan nella serata del 6 gennaio. Come riporta Eurosport.it, l’Asl potrebbe bloccare la squadra di Pirlo. “Con nuovi positivi, se ci fosse l’evidenza di un focolaio, saremmo costretti a intervenire”. Queste le parole al Corriere della Sera del dottor Roberto Testi, direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Torino che sarebbe pronto a fermare la trasferta della Juventus per Milano nel caso la situazione precipitasse.”La Juventus ci ha avvisati della positività al coronavirus di due giocatori. Per uno, la segnalazione è avvenuta lunedì 4 gennaio, e per il secondo martedì 5. In questo momento non abbiamo elementi per dire che c’è un focolaio all’interno della squadra, perché sappiamo come è avvenuto il contagio per i due calciatori e perché tutti gli altri compagni sono negativi. Se oggi dovessero esserci nuovi positivi e ci fosse l’evidenza di un focolaio non controllato all’interno della squadra, si creerebbe un problema di sicurezza anche per gli altri giocatori. È chiaro, quindi, che la ASL sarebbe costretta a intervenire, isolando tutti e bloccando la partenza della Juventus per Milano”. Naturalmente nessuno vuole rivivere la vigilia di Juventus-Napoli dell’ottobre scorso, quando i partenopei non partirono per Torino fermati dalla ASL locale anche se, a conti fatti, gli unici positivi furono Elmas Zielinski.

Cristiano Ronaldo
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