Milan, l’ex Ambrosini: “Una telefonata mi ha fatto capire cosa avrei dovuto fare”

Il biondo ex centrocampista rossonero svela un inedito particolare

di Redazione ITASportPress

“Avevo intuito da qualche battuta che tipo di futuro mi sarei potuto attendere. Avrei voluto andare a salutare i tifosi all’ultima in casa con la Roma. Ma eravamo ancora in piena corsa per il terzo posto e, se poi avessi firmato il prolungamento, sarebbe stato ridicolo. Ho preferito sfogarmi da solo piangendo nello spogliatoio di Siena. Così è mancata un’occasione pubblica, ma non tutti i calciatori hanno salutato in campo”. Massimo Ambrosini si congedò dal Milan il 14 giugno del 2013 con una conferenza stampa molto emozionante. Con la squadra rossonera giocò per diciotto anni e fu capitano negli ultimi quattro. Presente negli studi di SkySport durante la trasmissione “Calciomercato – L’originale”, Ambrosini ha ricordato il suo addio al Milan: “Quando ho capito che non sarei più stato un giocatore del Milan è stato traumatico -riporta Milannews.it-. L’ho capito da una telefonata che ho fatto io, da quello che mi è stato detto e da come mi è stato detto ho capito che era finita con il Milan. Mi ricordo benissimo quel momento. E’ stato un pugno nello stomaco”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy