Milan, Mihajlovic: “Sassuolo? Nessun scontro diretto. Da adesso non possiamo più sbagliare”

L’allenatore dei rossoneri, Sinisa Mihajlovic, presenta così in conferenza stampa il match del Mapei Stadium contro il Sassuolo

di Redazione ITASportPress

La gara col Sassuolo dirà, molto probabilmente, se il Milan può davvero inseguire il terzo posto, al momento occupato da una Roma che cavalca l’onda di uno splendido stato di forma. L’allenatore dei rossoneri, Sinisa Mihajlovic, presenta così in conferenza stampa il match del Mapei Stadium: “Il Sassuolo è un’ottima squadra, organizzata e composta da giocatori pericolosi. Sarà una gara molto dura. Abbiamo le qualità per giocare e vincere la partita. Come allenatore non ho mai perso lì, mentre il Milan non ha mai vinto al Mapei Stadium. Sono fiducioso. Speriamo di portare a casa tre punti per ridurre il gap con la Fiorentina, ma non possiamo più sbagliare. Le prossime tre gare saranno fondamentali per capire se possiamo lottare fino alla fine. Scontro diretto? Con tutto il rispetto, credo che arriveremo prima del Sassuolo in classifica, al di là di come finirà domani”.

IL PARTNER DI BACCA – “Dall’inizio giocherà Balotelli, per la capacità di saper tenere palla, poi a gara in corso entrerà Menez, ma entrambi non hanno i 90 minuti nelle gambe, sarà una staffetta tra i due. Balotelli con Bacca? Possono giocare insieme, i grandi giocatori sono compatibili”.

REBUS DIFESA – “E’ un peccato lasciare fuori uno tra Alex, Romagnoli e Zapata. Tutti hanno fatto bene in coppia, sceglieremo in base agli attaccanti avversari. Sarà un’altra scelta difficile perché tutti e tre stanno davvero bene”.

IL PUNTO SUI SINGOLI – “Bertolacci lo considero un titolare, ci sono partite in cui ha giocato e altre meno, domani dovrebbe scendere in campo. Anche Poli ha fatto benissimo, pure Mauri quando è entrato. Ognuno ha le possibilità di poter giocare, poi sta a loro sfruttarle. Kucka? Sta facendo bene, bisogna fare i complimenti a Galliani perché quando lo ha preso per 3 milioni in tanti erano scettici, ma ha saputo sfruttare le sue occasioni, ti dà tanta quantità e forza, ma anche qualità. E’ un carrarmato, gioca anche quando ha dolore senza problemi. Honda giocherà, è un 10 atipico perché fa tutt’altro lavoro rispetto al trequartista. Il giapponese è uno dei giocatori più importanti in questo sistema di gioco perché ci dà equilibrio”.

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