Milan, per il rifinanziamento del debito tempi più lunghi

La situazione del rifinanziamento verrà analizzata anche nel corso del viaggio in Cina dell’ad rossonero Marco Fassone, che partirà la prossima settimana e incontrerà il presidente Li Yonghong e l’executive director David Han Li

di Redazione ITASportPress

Il Milan difficilmente rifinanzierà con il fondo Highbridge il debito da 303 milioni di euro contratto con un altro fondo d’investimento statunitense, Elliott, in scadenza nell’ottobre 2018. Venerdì scadono infatti le otto settimane di trattativa esclusiva definita con l’advisor finanziario Bgb Weston. Il club rossonero non ha ancora accettato la proposta di Highbridge, e con ogni probabilità non lo farà nei prossimi giorni, secondo quanto riporta l’Ansa. La situazione del rifinanziamento verrà analizzata anche nel corso del viaggio in Cina dell’ad rossonero Marco Fassone, che partirà la prossima settimana e incontrerà il presidente Li Yonghong e l’executive director David Han Li. Verranno valutate anche altre soluzioni e l’obiettivo del club resta quello di rifinanziare con circa sei mesi d’anticipo il debito contratto con Elliott.

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