Milan, Rivera detta le regole: “Con me come allenatore via i telefonini e le cuffie”

L’ex Pallone d’Oro nei giorni scorsi si era candidato come prossimo allenatore del Milan.

di Redazione ITASportPress
Rivera

Gianni Rivera ha fatto la storia del calcio italiano. Il Golden Boy degli anni ’60 e ’70 è stato una bandiera del Milan e della Nazionale, ma dopo il ritiro non si è mai seduto su una panchina. Dopo l’addio al calcio Rivera ha sempre ricoperto cariche dirigenziali e all’età di 76 anni l’ex Pallone d’Oro si è proposto come allenatore del Milan.

Gianni Rivera detta regole

rivera

Intervistato a Dribbling Rivera ha messo subito in chiaro le regole dello spogliatoio, in caso di un eventuale chiamata: “Una delle prime cose che farei è quella di togliere telefonini, smartphone, tutte quelle cose che non si capisce perché debbano essere utilizzate nello spogliatoio prima che cominci una partita, tra le altre cose. E quindi anche durante gli allenamenti quei mezzi bisogna lasciarli a casa, devono avere pazienza. Quando tornano, nessuno glieli ha portati via e li utilizzano per quello che gli piace utilizzarli. Negli spogliatoi mi sembra una cosa assurda quella di entrare a sentire musica, mai successo nella storia del calcio. Da oggi, da questi anni in poi è successo, però facciamo in modo che questa sia solo una piccola parentesi”.

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