Milito ricorda il Triplete: “Il 2010 l’anno perfetto. La maglia 22 merito di… Orlandoni”

L’ex attaccante argentino parla della sua avventura all’Inter

di Redazione ITASportPress
Milito

A volte il calcio ricorda da vicino le favole: basta un Principe per toccare il cielo con un dito. All’Inter è successo nella stagione 2009/10: i nerazzurri conquistarono uno storico Triplete vincendo campionato, Coppa Italia e Champions League. E tutti i trionfi portano la stessa firma, quella di Diego Milito. L’attaccante argentino, infatti, siglò la rete decisiva nella finale della Coppa nazionale e poi realizzò il match point nell’ultima sofferta giornata di Seria A contro il Siena, annullando il sorpasso della Roma. Poi nella manifestazione europea più importante ecco la doppietta nell’atto conclusivo contro il Bayern Monaco.

PERFEZIONE

Milito ha ricordato il magico 2010 in un’intervista a “Olè”: “Sono arrivato nel 2009 in una squadra che aveva appena vinto quattro scudetti consecutivi. La gente voleva qualcosa di più. Sentivo quell’atmosfera. La Champions era il sogno. Non la vincevano da 45 anni. Sono arrivato in una grande squadra, con un grande allenatore. È stato un anno perfetto sotto ogni aspetto. Mi sento fortunato di essere arrivato in una grande squadra con grandi giocatori e persone. Tutto è andato alla perfezione”. Poi un aneddoto particolare: “Quando Mourinho mi chiamò per darmi il benvenuto e dirmi cosa voleva, mi ha chiesto se volessi la maglia 22. Ce l’aveva il terzo portiere. Gli dissi che mi piaceva il 22 ma che non avrei avuto problemi a usare un altro numero. È andato a parlare con Orlandoni e gli ha detto che aveva bisogno di un favore per darmi la maglia 22 a me. Senza problemi lui accettò e me la diede”.

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