Moggi: “Sarri dimentica quello che ha detto il giorno prima. Veda cosa fa la Juve quando vince”

Anche l’ex dg bianconero bacchetta il tecnico del Napoli

di Redazione ITASportPress

Luciano Moggi commenta la 21esima giornata di Serie A sulle colonne di Libero. Si comincia da Atalanta-Napoli: «Perdere per un gol in fuorigioco non è bello, soprattutto in tempi di Var», commenta amaro Gasperini dopo Atalanta-Napoli 0-1. Come abbiamo visto ovunque, il piede di Mertens era infatti di pochissimo davanti a tutti quando è partito l’assist di Callejon: segnalazione magari difficile per il guardalinee, ma non per la macchina che almeno sulla linea che delimita il fuorigioco può e deve essere oggettiva. La grandezza del Var è comunque quella di spegnere le polemiche sul nascere tant’è che solo pochi giornali hanno sottolineato l’episodio che ha regalato tre punti pesanti al Napoli danneggiando di contro l’Atalanta nella lotta per un posto in Europa League. «È una questione di centimetri», commentò Dino Viola sul gol annullato a Turone in una Juve-Roma decisiva per lo scudetto. La frase dell’allora presidente romanista ha fatto però storia e quelle parole riecheggiano sempre quando non vengono prese le giuste decisioni. La partita non è stata bella, Reina è stato determinante quanto incerto Berisha nell’uscita su Mertens. Masiello da una parte e Allan dall’altra sono stati tra i migliori in campo. E se la vittoria napoletana è un segnale da scudetto, non potevano mancare le solite polemiche di Sarri: quando deve giocare prima della Juve vorrebbe giocare dopo, e viceversa, dimenticando il giorno dopo quello che ha detto il giorno prima. Tace invece la Signora, gioca quando la partita è in programma e all’ Allianz batte il Genoa di Ballardini, restando a un punto e confermando che da qui a maggio sarà una corsa a due”.

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