ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

Serie A

Napoli, Pecci: “Osimhen con Careca e Maradona faceva panchina”

(Getty Images)

L'ex centrocampista ha detto la sua sul centravanti partenopeo e sulla corsa scudetto

Redazione ITASportPress

A “1 Football Club”, in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Eraldo Pecci, commentatore Rai, ed ex giocatore di Napoli e Fiorentina. Prima battuta su Osimhen attaccante che trascina la squadra di Spalletti: "Con tutto il rispetto per Osimhen, ma con Careca e Maradona, avrebbe fatto panchina. Il livello è questo qui. Sembra che aspettino la Juventus: il Milan non segna neanche a pagarlo, l'Inter è tornata a fare una buona partita dopo tanto tempo. Il Napoli è capace di fare una grande prestazione in trasferta poi spreca punti in casa, così come l'Atalanta. Questo è un campionato di 'B1'. Accettiamolo e godiamoci le emozioni di avere una situazione così aperta".

Nessuna squadra ha mai vinto uno scudetto con 6 sconfitte, a parte la Juve di Sarri, ma era il primo campionato con la pandemia. Dato negativo per il Napoli?

"Parliamo di campionati anomali, in questa situazione. I numeri, se li 'torturi', ti dicono quello che vuoi sentirti dire. Alla fine, abbiamo visto rinvii, tanti impegni, infortuni frequenti e contagi Covid. Sono campionati diversi e imprevedibili in questa situazione".

Errori di Spalletti contro la Fiorentina? Si è già passati a critiche eccessive?

"Se tu, ad un allenatore, dai dei meriti devi dare anche delle colpe. Alla fine è il risultato che fa la differenza e spesso basta una vittoria per scordarsi di errori ecc. A Napoli, poi, appena fai un pareggio sembra che non puoi vincere più nulla. Non so quanto incida questa instabilità di valutazione sulle prestazioni, probabilmente niente. Però sicuramente incide sui giornali, i commenti del martedì anche qui in radio. C'è tanta demagogia: perché se vinci, le critiche hanno fatto bene, se perdi hanno fatto male. Alla fine, ogni domenica, ce n'è uno che ha ragione”.

Corsa a tre, ma con queste frenate, la Juventus può ancora crederci?

"In questo campionato del 'ciapanò', vedremo cosa succederà. Abbiamo visto pandemia, marziani ecc (ride, ndr). Le tre in testa sembra che si stiano impegnando per far rientrare la Juventus e, finchè la matematica lo permette, la speranza c'è ma è comunque dura perchè dovrebbero crollare in tre. Vedremo".

Con la Fiorentina, al di là del risultato, Mertens si è reso ancora fondamentale

"Io credevo che il Napoli se la cavasse con la Fiorentina. Mertens è un grande giocatore e, io dico sempre, se hai un 'vecchio positivo' può darti ancora una mano, se è un 'vecchio negativo' meglio lasciar perdere. Mertens è sicuramente uno positivo, un grande giocatore che sa fare la differenza".

tutte le notizie di