Parma, D’Aversa: “Altro che clima natalizio, va respirata l’aria di un match super delicato”

Parma, D’Aversa: “Altro che clima natalizio, va respirata l’aria di un match super delicato”

Le parole del tecnico ducale in conferenza

di Redazione ITASportPress

Vigilia di Parma-Brescia, il tecnico degli emiliani Roberto D’Aversa è intervenuto in conferenza stampa: “Analizzando i punti delle Rondinelle, ne hanno conquistati 9 su 13 lontano dal Rigamonti, quindi significa che probabilmente riescono a sfruttare al meglio le proprie caratteristiche in trasferta. Sentono molto questa partita, come importante, per questo noi dovremo fare allo stesso modo. Non deve esserci affatto un clima natalizio o di celebrazione, anzi bisogna respirare l’aria di quei match delicati, come fosse un derby di ritorno con la Reggiana o la gara con la Fiorentina della scorsa stagione. Bisogna capirne l’importante, dev’esserci grande voglia di fare qualcosa di importante”.

Sulla difesa, la quinta migliore del torneo: “Non vuol dire non essere propositivi, spesso il numero dei gol coincide con la posizione in classifica. Attenzione va data ad ambo le fasi, i primi a ricevere i complimenti sono gli attaccanti perché aiutano molto e si sacrificano parecchio, e non solo Kulusevski. Meno concediamo gli avversari, più le probabilità di portare a casa punti si alzano. Ma dovremmo smettere di analizzare quello che è stato e pensare esclusivamente a domani”.

Sul match vinto a Napoli: “È stato importante e una soddisfazione anche per i tifosi, ricordiamoci che stiamo in una piazza ambiziosa e questo ci deve gratificare. Domani sarà ancora più difficile rispetto a sabato scorso, la squadra che più si avvicina al mio modo di fare calcio non è quella di Napoli ma quella che lavora insieme a me sul quotidiano fin dal primo giorno di ritiro”.

Sugli infortuni e il mercato: “Kucka si è allenato quindi ci sarà, mentre sono fuori Inglese e Cornelius. Scozzarella si allenerà altrove da lunedì. Il numero degli indisponibili è più o meno uguale per tutti, chiaro che quando si gioca con continuità e ci sono pure le Nazionali, possono esserci difficoltà. La rosa è corta e queste problematiche ci sono, ma il numero dei giocatori a disposizione per me va bene, bisogna semplicemente avere un po’ più di fortuna. Mercato? Mi ritengo fortunato, il nostro ds è bravissimo a fare il suo mestiere. Tre sono i posti vuoti, uno per reparto”.

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