Parma, D’Aversa sfida l’Inter: “Vogliamo fare risultato. Gervinho? Fenomenale, ma all’inizio…”

Parma, D’Aversa sfida l’Inter: “Vogliamo fare risultato. Gervinho? Fenomenale, ma all’inizio…”

“L’obiettivo resta la salvezza”

di Redazione ITASportPress
D'Aversa

Roberto D’Aversa, allenatore del Parma, si prepara a sfidare l’Inter nella 23^ giornata di Serie A. Ma dopo il pareggio ottenuto in rimonta contro la Juventus all’Allianz Stadium tiene i piedi per terra e commenta i temi caldi della squadra ducale ai microfoni di Sky Sport 24. Dal mercato, alla straordinaria stagione, fino al ritorno contro la squadra di Spalletti dopo averla battuta nel girone d’andata a San Siro.

POST JUVENTUS – Predica calma e attenzione, nessuna euforia dopo il punto ottenuto contro i campioni d’Italia: “L’obiettivo resta quello di raggiungere la salvezza il prima possibile, a prescindere dal risultato contro la Juventus. Non scordiamoci che la settimana prima fino al 70′ vincevamo e poi abbiamo perso contro la Spal”. “Io difensivista? Dipende dall’interpretazione del sistema di gioco, a volte chiedo a Biabiany di coprire un pò di più. Però anche sabato abbiamo chiuso con Siligardi mezzala. È il sistema di gioco che alla fine fa la differenza”.

GERVINHO E MERCATO – Tra i protatonisti di questo Parma c’è sicuramente l’ex Roma Gervinho. Ma come lui anche tanti elementi acquistati da ds Faggiano in estate: “Il direttore è stato bravissimo, ha allestito la squadra con tante difficoltà e non era semplice. Ha portato a Parma anche Inglese e Bruno Alves”. In particolare su Gervinho rivela: “Con Gervinho alla prima chiamata abbiamo fatto un po’ di fatica a capirci per via della lingua, è un ragazzo che si è informato subito sull’aspetto tattico. Poi è motivato e fenomenale, quello che mi stupisce sono le qualità tecniche, non solo quelle fisiche che sono davanti agli occhi di tutti”.

INTER – Sabato sera al Tardini ci sarà un’altra big, l’Inter. All’andata un gol di Di Marco aveva deciso la sfida di San Siro. “Se penso al futuro di Spalletti? Il mio interesse è quello di cercare di fare risultato, non al possibile esonero di Luciano. Noi allenatori abbiamo scelto un ruolo delicato, siamo sempre soggetti a critiche e legati al risultato. All’andata ci siamo salutati, pur dispiacendomi per la sua situazione noi dobbiamo pensare a noi stessi, cercare di fare risultato contro una grande squadra”. E sull’Inter ha aggiunto: “All’andata abbiamo vinto. Soffrendo in una partita in cui gli episodi sono venuti dalla nostra. Credo che il potenziale della loro squadra sia enorme, dipenderà da come interpreteremo la partita”.

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