Serie A

Roma, Mourinho: “70 minuti fatti bene poi abbiamo avuto un collasso psicologico”

Roma, Mourinho: “70 minuti fatti bene poi abbiamo avuto un collasso psicologico”

L'analisi del portoghese dopo il ko per 4-3 contro la Juve

Redazione ITASportPress

Il commento a fine gara del tecnico della Roma Josè Mourinho insoddisfatto per il ko contro la Juventus: “Purtroppo, posso criticare. Non vorrei farlo, ma purtroppo lo posso fare. Perché abbiamo avuto 70 minuti di controllo assoluto: la squadra ha giocato veramente bene, con la mentalità di fare la partita. Anche il modo in cui siamo entrati nella ripresa: con la volontà di organizzare il gioco, di pressare alto, di avere il controllo. Abbiamo fatto molto bene per 70 minuti. Poi abbiamo avuto un collasso psicologico. Il 3-2 mi ammazza. Perché Felix ha fatto una partita straordinaria per essere un ragazzino, offensivamente e difensivamente. Finisce la sua partita con uno sprint per chiudere su Cuadrado, lo cambio e il giocatore che entra nel primo minuto di partita sbaglia. Ed è 3-2.

Una squadra con una mentalità forte non ha problemi sul 3-2: è ancora in vantaggio, restano 10, 15 o 20 minuti ma qual è il problema? Ovviamente, il 3-1 è un risultato e il 3-2 è un altro. Però qual è il problema? Per me non c’è alcun problema, ma per i giocatori sì. E in quel momento lì sono venute fuori la fragilità psicologica, le paure, magari anche i complessi.

Non è un caso come abbiamo finito la stagione l’anno scorso e come sicuramente la finiremo anche quest’anno: non vincendo contro le squadre top, e in questo campionato ci risulta difficile riuscirci, anche se per esempio nelle due partite con il Milan c’è qualcosa di più della partita.

Poi, non voglio dimenticare: noi critichiamo sempre gli arbitri quando non siamo contenti del loro lavoro e mi pare che sia giusto dire che Massa ha fatto un lavoro fantastico, giusto, tranquillo, discreto. Un giallo da una parte e uno dall’altra, per controllare. E non ho visto il rigore, nemmeno in video, ma sicuramente ci sarà stato. Ha fatto molto bene.

E torno sula mia squadra: alla fine, quando è nella m…, si rialza e viene di nuovo fuori il carattere di gente buona. Perché una cosa sono la mentalità di gente non vincente, debolina e un’altra è la gente non buona. E in questo spogliatoio c'è solo gente buona.

Ho detto già ai giocatori: se la partita fosse finita al 70', sarebbe stata straordinaria. Purtroppo, non è finita al minuto 70 e dopo vengono fuori tutte le nostre cose negative. Anche i limiti in panchina, con Maitland-Niles appena arrivato, con un altro giocatore che sicuramente arriverà la prossima settimana, più Zaniolo, più Mancini, più Karsdorp, più El Shaarawy… Costruire una squadra con una panchina che possa giocare a questo livello. E mi fa male all'anima, perché non sono abituato a questo profilo di squadra, ma sono qui per aiutare i ragazzi a migliorare”.

 (Getty Images)
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