Sampdoria, Caprari: “In campo sono un rompic……i. Sogno la Nazionale”

Sampdoria, Caprari: “In campo sono un rompic……i. Sogno la Nazionale”

L’attaccante blucerchiato: “A Oddo devo moltissimo, mi ha dato tanta fiducia”

di Redazione ITASportPress
Caprari

Arrivato la scorsa estate dal Pescara, Gianluca Caprari si sta ritagliando il suo spazio nella Sampdoria. L’attaccante scuola Roma è stato impiegato sia da punta che da trequartista da Marco Giampaolo ed ha dato ottime risposte. Il giocatore classe 1993 è stato intervistato da Il Secolo XIX; ecco quanto dichiarato: “Verre ha detto che sono un ‘rompic……i’? Intendeva dire che lo sono in campo. Perchè vorrei sempre avere la palla tra i piedi, essere servito come piace a me. E lo dico anche, cerco sempre di farmi sentire, ma non riesco proprio a stare zitto. Ma se pretendo molto dagli altri, pretendo ancora di più da me stesso. Forse è anche un modo per caricarmi, fa parte del mio carattere e penso sia difficile ormai cambiare”.

ODDO – “A lui devo moltissimoMi ha dato tanta fiducia. Eravamo molto legati. Mi lasciava dedicare molto più alla fase offensiva anche se in quella stagione lì, la scorsa, ero già un po’ cambiato. Aiutavo molto di più rispetto a prima, facevo tutte e due le fasi. Mi ha sempre spronato e difeso. Ricordo in particolare una volta, mi fece subentrare contro il Vicenza e mi disse ‘non ti sei stufato di stare in panchina’? Mi è rimasto impressa”.

GIAMPAOLO – “Giampaolo è più un maestro, ha più esperienza. Per il resto sono due allenatori che fanno giocare a calcio. Oddo ha un futuro davanti, Giampaolo è nel pieno della maturità”.

UDINESE – “La gara di domenica? Fondamentale. Giochiamo in casa e per noi è sempre stato determinante il sostegno del nostro pubblico. Ragioniamo partita per partita, però dobbiamo anche guardarci attorno e vedere dove siamo. Sesti in classifica da tanti mesi, quindi la qualità in questa squadra c’è. E non va sprecata. La competizione interna è stimolante, significa che ci sono tanti giocatori di livello. Egoisticamente vorrei giocare sempre, poi sceglie l’allenatore. Che, chi più chi meno, ha dimostrato di coinvolgere tutti”.

NAZIONALE – “Ci penso, alla NazionaleSe arriva, sarà una gran felicità. Altrimenti continuerò a lavorare come ho sempre fatto. Cercando di conquistarmela con la Sampdoria”.

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