Sampdoria, Giampaolo: “Europa svanita, ci abbiamo provato. Quagliarella? Ha un obiettivo…”

Sampdoria, Giampaolo: “Europa svanita, ci abbiamo provato. Quagliarella? Ha un obiettivo…”

Le parole del tecnico in conferenza stampa

di Redazione ITASportPress

Vigilia di campionato per la Sampdoria di Marco Giampaolo che domenica alle 15,00 farà visita al Parma. Il tecnico blucerchiato ha parlato in conferenza stampa per presentare la gara del Tardini contro i ducali. Ecco le sue parole:

STIMOLI – “Europa League ormai persa? Quando svanisce un obiettivo, le motivazioni vengono meno. Però poi c’è il rispetto per la maglia, per la tifoseria e migliorare il punteggio finale dello scorso anno che per me è un grande stimolo. Ho sempre detto di alzare l’asticella perché bisogna crescere, ma non ho mai bleffato: pensavo che fosse producente per tenere alto il livello di autostima della squadra e creare quelle situazioni psicologiche per poter ambire a quell’obiettivo. L’obiettivo principale era restare in corsa fino all’ultima giornata perché conosco le regole del gioco, quando si esce dalla corsa certi stimoli vengono meno”. “Noi abbiamo fatto il nostro, forse anche qualcosa in più: giocare fino all’ultima giornata per l’Europa League sarebbe stato il coronamento di un lavoro iniziato tre anni fa. Alla squadra però non ho da rimproverare nulla: è cresciuta sia in casa che fuori casa, così come le tante convocazioni arrivate dalle nazionali, che però sono anche questi riconoscimenti personali”.

AVVERSARIO – “Parma? Sarà sicuramente un avversario motivato, ma questo lo sappiamo e lo affronteremo di conseguenza. Affronteremo un avversario che cerca l’aritmetica per la salvezza, ma praticamente l’ha raggiunta. Una squadra neopromossa che ha lavorato bene, che ha fatto tanti punti nel girone d’andata: merito all’allenatore e alla programmazione”. “Il gemellaggio con lo scambio delle divise? Lo scambio delle maglie è un omaggio al gemellaggio storico tra le due tifoserie: un segnale importante di aggregazione, un momento bello del nostro calcio”.

SQUADRA – Sui singoli: “Nelle ultime quattro gare cambierò tanto per premiare chi ha avuto meno chance ma ha sempre lavorato seriamente, ma anche per capire qualcosa in più su chi è sceso meno in campo”. “Quagliarella? Fabio è in corsa per il titolo di capocannoniere e credo che sia motivato per un raggiungere un traguardo, insperato ad inizio stagione, ma stiamo parlando di un traguardo personale, che non basta a coinvolgere tutti”. “Caprari sta meglio: non so ancora se partirà dall’inizio, come sta meglio Barreto. Non saranno facili le scelte di domani perché qualcuno è stanco. Ferrari accoglie il frutto del lavoro in silenzio, senza mai protestare ma facendosi trovare pronto quando ce n’è stato bisogno. Un calciatore affidabile, che vorrei sempre con me

FUTURO – “Cosa manca per fare trentuno? Qualcosa manca, ma ci siamo dati appuntamento con il club nell’ultima settimana di campionato per capire come colmare quell’uno, se è possibile colmarlo o meno”.

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