Sampdoria, Tonelli e il fantacalcio: “Mi acquisterei. Consiglio Praet e Linetty. A Napoli Reina e Albiol…”

Sampdoria, Tonelli e il fantacalcio: “Mi acquisterei. Consiglio Praet e Linetty. A Napoli Reina e Albiol…”

“Ora i fantallenatori mi rompono le scatole”

di Redazione ITASportPress

In Italia, ma anche all’estero, negli ultimi anni oltre al normale tifo per la propria squadra del cuore, ha preso il sopravvento un altro grande torneo che, ogni anno, diventa una grande lotta tra amici, conoscenti e spesso anche tra compagni di squadra: il fantacalcio. In un’interessante intervista rilasciata alla redazione di Fantagazzetta, Lorenzo Tonelli, ex difensore del Napoli, ora in forza alla Sampdoria, fresco di convocazione in Nazionale, ha parlato, oltre che dei temi caldi dell’ambiente blucerchiato anche, ovviamente, anche di questa passione tutta italiana per il fantacampionato.

SAMPDORIA – “Diciamo che non mi aspettavo un inizio così positivo per quanto riguarda me. Pero’ sapevo che potevo aiutare in qualche modo la squadra a fare prestazioni positive. Se la squadra ottiene buoni risultati, di conseguenza poi si riflettono su di te. Quindi viene tutto di conseguenza. Il calcio è bello e brutto per questo motivo: in un momento sei l’uomo più forte del mondo, l’altro se sbagli sei il più scarso di tutti. Ci vuole fortuna e consapevolezza nel saper cogliere il momento giusto e sfruttarlo nel migliore dei modi. Ripeto, secondo me è tutta una conseguenza del lavoro che fai con il tuo club e con i compagni. Ed è grazie a questo tipo di lavoro che puoi ottenere dei risultati a livello personale, come possono essere la convocazione in Nazionale o il gol all’Atalanta. Il gol l’ho fatto io, ma viene da un lavoro fatto tutti insieme, con schemi sulle palle inattive”. “Se riuscirò a giocare almeno 20 partite? Spero di farne almeno una trentina, questo è il mio obiettivo. Devo comunque essere gestito nei carichi di lavoro, ma sto bene. Ho giocato cinque partite su otto, è un buon numero. Devo solamente essere bravo nella gestione dei carichi di lavoro durante la settimana in modo da arrivare al meglio alla partita”.

FANTACALCIO – “Io non ho mai giocato al Fantacalcio, è un gioco che seguo solo da esterno. Fai conto però che l’80% dei messaggi che ricevo sui social sono da fantallenatori che mi chiedono di farli vincere. Oppure di non segnare per non farli perdere. All’inizio era una cosa divertente, ma ora ogni domenica mi arrivano tantissimi messaggi. “Devi vincere” oppure “devi prendere 7 o farti una autorete per farmi vincere”. Addirittura una volta un ragazzo mi ha mandato una foto con tutta la sua formazione ed era vestito da allenatore che indica verso il campo incitando tutti i suoi calciatori tra cui me. Tutto fatto molto bene a livello grafico, divertentissimo”. “Se mi acquisterei? Non lo so, sarebbe una bella responsabilità (ride, ndr). Io mi prenderei, però vorrei ricordare a tutti che sono un difensore quindi non è che devo fare gol tutte le domeniche. Magari potessi timbrare il cartellino ogni giornata ma non è il mio ruolo. Il mio compito è quello di difendere e di limitare gli attaccanti avversari. Se non mi chiedono tutte le domeniche di regalargli un +3 allora sì. Altrimenti cercate un attaccante (ride, ndr). C’è da dire che io spesso sono anche dal cartellino facile, spesso regalato. Quando mi capita penso: ‘ora i fantallenatori mi rompono le scatole per questo cartellino preso”.

RETROSCENA E CONSIGLI – “Qui a Genova non ne abbiamo parlato. A Napoli se non erro c’era Raul Albiol che lo faceva, però non quello italiano ma lo spagnolo. Non mi ricordo bene, ma forse anche Reina lo faceva”. Poi, un consiglio a tutti i fantallenratori: “Io prenderei uno tra Praet e Linetty perché sono calciatori che portano bonus tra gol e assist. Oppure Saponara”.

 

 

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