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Sampdoria, Vidal: “Cessione? Non ci sono trattative in corso, nessun miliardario di turno alla porta”

Ferrero (getty images)

Le parole del braccio destro di Ferrero

Redazione ITASportPress

Gianluca Vidal, braccio destro di Ferrero e membro del cda della Sampdoria, è intervenuto a Il Secolo XIX dove ha parlato delle questioni legate alle società del patron del club - Eleven Finance e Farvem - e delle possibili ricadute sulla Samp. Queste le sue parole, ripresa da sampnews24: "Per i concordati è tutto fermo, in attesa delle determinazioni del Tribunale alla luce degli ultimi chiarimenti forniti con le memorie del 26 marzo. Potrebbero arrivare in ogni momento, non esiste un termine ex lege. Siamo fiduciosi di aver dato risposta a ogni dubbio e ogni miglior chiarificazione, dando analitico e puntuale riscontro ai quesiti posti dal Tribunale: il quadro che ne emerge, al netto delle valutazioni che spettano sempre e solo al Tribunale, è di una palese e marcata convenienza della soluzione concordataria rispetto a ogni altra. In parole semplici, i creditori di Eleven e Farvem, se i concordati saranno omologati, avranno una soddisfazione molto più alta (più soldi), di qualsivoglia altra soluzione prospettabile".

"Le procedure di Eleven Finance e Farvem sono totalmente autonome rispetto all’UC Sampdoria e l’eventuale mancata soluzione positiva del loro percorso di ristrutturazione non ha alcuna conseguenza sulla Samp. Mi riferiscono che specialmente sui social ci siano opinioni differenti, cioè che se non passano i concordati aggrediscono la Sampdoria e onestamente non ne comprendo le basi giuridiche. Questo stillicidio di notizie spesso prive di fondamento giuridico sta creando danni gravissimi alla società. Le norme sono norme e la giurisprudenza autorevole e conoscibile. Quindi i vari pareri che si leggono sulla rete, evidentemente influenzati dalla antipatia/simpatia verso Ferrero, in realtà devono riflettere precisi riferimenti di giurisprudenza e non essere frutto di interpretazioni parziali, soggettive o di sentito dire. Molti mi sembrano esposti solamente per raccogliere consensi sulla base del ciò che vorremmo che fosse".

Sull'ipotesi di un'eventuale cessione della Sampdoria: "Trattative in corso? Al momento nessuna. Non c’è nessun miliardario di turno alla porta. Stiamo lavorando per la prossima stagione, con una gestione più organizzata rispetto al passato, anche sotto il modello procedurale. Utilizzando la consulenza di società leaders internazionali. Il prezzo si fonda sul valore di mercato della società, da cui vanno detratti i debiti. Se salgono i debiti, il prezzo scende. Ma chi pensa che aumentando il debito diventi più difficile cedere, sbaglia. Con debito basso aumenta la somma netta che l’acquirente deve pagare, e anche il margine di rischio dell’investitore. Chi è interessato a una società è tendenzialmente interessato a pagarla il meno possibile, anche a volte accettando più debiti. E l’indebitamento Covid, che sta diventando strutturale, ora è a 6 anni, ma il Governo potrebbe allungarlo a 10".

 (Getty Images)