Serie A

Sassuolo, Dionisi: “Ce la siamo giocata a viso aperto contro l’Inter”

Sassuolo, Dionisi: “Ce la siamo giocata a viso aperto contro l’Inter”

L'analisi del tecnico neroverde dopo il successo contro l'Inter

Redazione ITASportPress

Un piccolo record che apparteneva alla Fiorentina dello scudetto 55/56 è stato eguagliato stasera. Il Sassuolo ha vinto come la squadra viola sul terreno di Inter, Milan e Juve nella stessa stagione proprio come ha fatto la squadra neroverde in questa stagione. Questo il commento del tecnico Alessio Dionisi a fine gara: "Questa è la vittoria di tutti ma i numeri li lasciamo agli altri, quelli che contano sono a fine stagione. Questi ricordi rimarranno alla società e ai ragazzi ma dobbiamo andare anche oltre e cercare di crescere ancora. Se me l'avessero detto a inizio anno forse non ci avrei creduto ma lavoriamo per questo la nostra intenzione era giocarcela a viso aperto, aggredendo l'Inter il più possibile. Ce la siamo giocata, questo volevamo fare e questo ci ha premiato. Proviamo sempre ad affrontare alla pari tutti, anche le squadre più forti di noi. Poi è chiaro che devi anche adeguarti all'avversario".

SPINGERE  - Dionisi non vuole che la squadra si adagi sugli allori e chiede ancora di più: "Non dobbiamo accontentarci, a volte l'abbiamo fatto dopo vittorie importanti contro le big. Questo è lo step che dobbiamo fare - ammette Dionisi - dovremo avere volontà di dare continuità alle prestazioni e poi i risultati verranno. All'andata abbiamo fatto 24 punti, farne 25 al ritorno sarebbe già un ottimo risultato. Poi penseremo a farne 26, 27 e così via". Non vuole però sentire parlare di top player nel suo Sassuolo: "L'unico che ha già dimostrato è Berardi - ricorda - gli altri sono all'inizio di un percorso. La stampa ne parla tanto e io devo stemperare, perchè hanno alti e bassi come tutti i giovani. Dobbiamo essere bravi a essere continui: avendo tante potenzialità, cerchiamo di sfruttarle e anche i nostri giocatori più esperti sono bravi a mettersi a disposizione per farli crescere. Abbiamo qualità e caratteristiche per ripartire, in alcune partite ci viene meglio. Quando ci aspettano questi elementi vengono un pochino meno fuori".

 (Getty Images)

 

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