Sassuolo, V. Squinzi: “Carnevali fondamentale, De Zerbi crea gioco”

La vice presidente del Sassuolo ha raccolto il progetto voluto dal papà Giorgio morto lo scorso anno

di Redazione ITASportPress

Non è più una sorpresa il Sassuolo che in campionato si attesta in zona Europa League. Merito di una dirigenza importante e un fuoriclasse in panchina che risponde al nome di Roby De Zerbi. Veronica Squinzi vicepresidente del club neroverde ha raccolto l’eredità pesante del papà Giorgio morto un anno fa. Alla Gazzetta dello Sport Veronica Squinzi mostra l’orgoglio di una famiglia che ha fatto molto per la piazza e la squadra neroverde. «Io e mio fratello siamo molto orgogliosi. È la dimostrazione che la determinazione e l’impegno costante portano grandi risultati. Abbiamo sempre il desiderio di raggiungere una meta e poi andare ancora più avanti: è la filosofia della nostra famiglia, del gruppo Mapei e naturalmente anche del Sassuolo calcio. Dietro a ogni cosa che facciamo c’è un obiettivo di crescita. La nostra famiglia ha sempre avuto valori importanti come la determinazione, la ricerca dell’eccellenza, la voglia di fare e di innovare. Io e Marco abbiamo respirato questi valori fin da bambini e fanno parte del nostro dna».

Quanto è stato prezioso l’aiuto di Giovanni Carnevali?

«Fondamentale. E continua a esserlo. Giovanni è una persona di grande competenza e conoscenza del mondo dello sport, con un acume raro. È determinante la sua capacità di definire strategie e attività, ci ha portato grandissimi risultati».

Alcuni giocatori del Sassuolo sono anche andati in Nazionale. È forse il riconoscimento più bello del vostro lavoro.

«È la conferma che siamo sulla buona strada: vedere Berardi, Locatelli e Caputo in maglia azzurra è stato bellissimo. Non mi chieda un giocatore preferito, non c’è… Tutti sono speciali. Il nostro allenatore De Zerbi ha la capacità di creare un gioco che interpreta bene la nostra filosofia e consente ai ragazzi di mettersi in mostra».

De Zerbi Sassuolo

Il Sassuolo è cresciuto per gradi, adesso ha anche un centro sportivo di livello assoluto. Quale sarà il prossimo obiettivo?

«Non ci precludiamo nulla. Il futuro sportivo sta nelle mani e… nei piedi dei giocatori. Noi continueremo a investire sui giovani e sulle donne. Far crescere qui i futuri campioni del calcio italiano è un obiettivo importante. Abbiamo creato il progetto Generazione S, che coinvolge i ragazzi del settore giovanile, è molto innovativo, un elemento distintivo di una responsabilità sociale che promuove la crescita sportiva e personale. Abbiamo investito tanto nelle infrastrutture, il Mapei Stadium funziona bene e il Mapei Football Center è il nostro fiore all’occhiello».

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy