Schelotto: “Criticato per il mio passaggio all’Inter. Coronavirus? In Inghilterra situazione problematica”

Schelotto: “Criticato per il mio passaggio all’Inter. Coronavirus? In Inghilterra situazione problematica”

L’esterno torna a parlare del suo passato in Serie A e il trasferimento dall’Atalanta al club milanese

di Redazione ITASportPress

Ezequiel Schelotto, esterno del Brighton, è intervenuto ai microfoni di Sei la Dea, trasmissione dedicata al mondo Atalanta per parlare di presente, passato e futuro con uno sguardo anche alla situazione legata all’emergenza coronavirus.

COVID-19 – “Rispetto all’Italia, la situazione in Inghilterra è ancora più problematica. Le uniche cose aperte sono supermercati e farmacie. Dobbiamo essere meno egoisti e pensare a chi soffre tantissimo. Abbiamo creato un fondo per aiutare la sanità pubblica. Speriamo si trovi una soluzione al più presto”.

CALCIO – In ottica calcistica, Schelotto fa poi il punto sulla sua situazione: “Ora non ci penso anche perché c’è tanta indecisione. Potrebbero allungarmi il contratto oltre giugno se si ricomincerà a giocare, ma la decisione poi spetterà a me. A me piacerebbe rimanere in Premier League, ma non si sa mai”.

PASSATO – Spazio poi anche ai ricordi, ed in particolare il suo trasferimento dall’Atalanta all’Inter: “Spesso i giocatori sono giudicati non per quanto fanno sul campo ma per la vita che facciamo fuori. Sono io il primo che ho chiesto scusa, ero single e andavo in discoteca. Se alcuni portano ancora rancore per il mio passaggio all’Inter io non posso farci nulla”, ha detto Schelotto che sull’Atalanta su Bergamo ha aggiunto: “Sono vicino alla città di Bergamo, sono stato male quando è successo tutto questo casino. Sono contento per come sta andando la squadra”. “Se mi piacerebbe tornare all’Atalanta? Io non chiudo le porte a nessuno, non so come mi accoglierebbero i tifosi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy