Serie A, gara rocambolesca a Marassi: il Milan vince 2-1 col Genoa e inguaia Andreazzoli

Serie A, gara rocambolesca a Marassi: il Milan vince 2-1 col Genoa e inguaia Andreazzoli

Partita davvero incredibile al Ferraris: Theo Hernandez e Kessie ribaltano il gol di Schöne, che dopo il novantesimo sbaglia anche un rigore

di Redazione ITASportPress

La gara fra due delle squadre più in crisi della Serie A si conclude con la vittoria del Milan sul Genoa, ma è successo davvero di tutto. Un successo che arriva in rimonta per i rossoneri, dopo un primo tempo davvero privo di carattere, gioco e intensità: vantaggio di Schöne su punizione con papera di Reina, Giampaolo sceglie di rientrare in campo dall’intervallo con Paquetá e Leao al posto di Calhanoglu e Piatek e cambia tutto: segna Theo Hernandez, Kessié su rigore fa 2-1. Espulso Biraschi in occasione del penalty, i rossoneri non controllano, restano anche loro in dieci per il rosso ingenuo a Calabria e oltre il 90′ vedono anche assegnare il rigore per fallo di Reina su Kouamé. Ma l’ex Napoli si riscatta, salvano il Milan… e Giampaolo: la squadra sale a 9 punti, rossoblù penultimi a 5.

PRIMO TEMPO – Prima frazione interamente di marca rossoblù, che confezionano la prima occasione già al 9′: Lerager trova lo spazio per il destro rasoterra, Reina compie un grande intervento per evitare lo svantaggio ai suoi. Lo spagnolo decisivo anche al 37′ e al 39′, prima sulla conclusione dell’esterno Ghiglione, lasciato troppo libero di avanzare e provare il tiro, e poi su Pajac, che ci ha provato da posizione defilata dopo aver saltato come un birillo Pajac. Si capisce che il Genoa sta per segnare: al 41′ Schöne da punizione sigla l’1-0, con complicità evidente di Reina, che fino a quel momento era fra i migliori in campo. Papera dell’ex Napoli, che si dispera, e il Milan è sotto anche a Marassi. Entro l’intervallo Romero di testa mette alto di pochissimo, poi Saponara viene espulso dalla panchina per eccessive proteste.

SECONDO TEMPO – Giampaolo lancia subito Rafael Leao, inspiegabilmente lasciato in panchina dal 1′, e Paquetá, così il Milan cambia: al 51′ d’astuzia i rossoneri trovano il pareggio battendo velocemente una punizione e lanciando Theo Hernandez, che dalla linea di fondo riesce a sorprendere Radu, è 1-1. Paquetá sfiora immediatamente il raddoppio (Radu decisivo) e due minuti dopo Rafael Leao fa sbattere il pallone sul braccio di Biraschi: l’arbitro consulta il Var per molti minuti, concede il rigore (solare) ed espelle il difensore rossoblù per intervento da ultimo uomo (il portoghese avrebbe calciato indisturbato davanti alla porta avversaria). Kessié non sbaglia e segna il 2-1 per i suoi, impensabile prima dell’intervallo. Al 67′ lo stesso Leao si inventa una grande occasione, Radu decisivo evita il tris. Il Milan non riesce a gestire palla, il Genoa insiste anche con l’uomo in meno: Kouamé di pochissimo di testa non trova il pari su assist del neo entrato Favilli, poi al 79′ ingenuità clamorosa di Calabria che si prende il secondo giallo e va anzitempo sotto la doccia. All’89’ episodio incredibile per una partita infinita: Reina fa fallo su Kouamé in area, il tocco sembra non esserci affatto eppure l’arbitro dà il penalty consultando il Var. Alla battuta va Schöne e si vede respingere il tentativo da Reina, che si riscatta dalla papera del primo tempo. Viene anche espulso Castillejo per proteste dalla panchina, il recupero si fa infinito, ma non succede nient’altro. Si chiude una sfida ricchissima di colpi di scena, come da previsioni.

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