Serie A, la Roma annienta il Brescia 3-0. Gioia Lazio al 91′, il Verona supera la Fiorentina!

Gol e spettacolo nella domenica pomeriggio della 13° giornata

di Redazione ITASportPress

Si sono giocate, dopo il derby emiliano finito in pareggio a Bologna, altre tre partite della tredicesima giornata di Serie A. Da segnalare il netto successo della Roma sul Brescia per 3-0: profumo di Champions per Fonseca, aria pesantissima in casa Rondinelle, con Grosso al secondo k.o. (e con tanti gol incassati) in altrettante gare alla guida dei biancoblù, che restano ultimi in classifica. Al Mapei Stadium, invece, vittoria della Lazio sul Sassuolo per 2-1 con le reti di Immobile e Caicedo. Meritati 3 punti per i biancocelesti, che hanno dominato. Sul terzo campo, altra soddisfazione gigantesca per il Verona: 1-0 alla Fiorentina con Di Carmine e sorpasso in classifica.

SASSUOLO-LAZIO 1-2
La Lazio domina per tutti i novanta minuti, trova il successo solo in pieno recupero. In avvio Correa e Luis Alberto impegnano severamente Consigli, l’assedio prosegue fino a che al 34′ è il solito Immobile a sbloccare il match in favore dei biancocelesti: conclusione leggermente deviata da Toljan, Consigli non perfetto e quindicesimo gol in campionato per il bomber. Raddoppio vicino al 43′ con botta al volo di Correa, questa volta bravissimo il portiere del Sassuolo. Poco dopo, la doccia fredda che fa arrabbiare tantissimo Inzaghi in panchina: corner Sassuolo, torre di un giocatore e palla che arriva sul secondo palo, dove in spaccata Ciccio Caputo insacca l’1-1. Nella ripresa i biancocelesti continuano a dominare in tutto e per tutto, i padroni di casa tengono e soffrono, ma al 91′ il fortino crolla: gran girata di Caicedo, nessuno può arrivarci. Meritato successo che porta la Lazio a 27 punti, terza in classifica. Sassuolo fermo a 13.

ROMA-BRESCIA 3-0
Dopo un primo tempo in cui la Roma ha dominato, ma con le occasioni migliori create dal Brescia, la squadra di Grosso cala nella ripresa e inanella il secondo pesante k.o. di fila nelle due gare da quando c’è stato il cambio di tecnico. Nei primi 45′ si registrano la botta di Ndoj respinta a fatica da Pau Lopez e un colpo di testa alto di pochissimo di Donnarumma su corner di Tonali. Per le Rondinelle si mette male fin da subito la ripresa: al 49′ angolo di Pellegrini, svetta Smalling e fa 1-0 con leggera deviazione di Cistana. Poco dopo, al 57′, raddoppio con l’altro centrale, Mancini, che raccoglie da Smalling e segna con una parabola che inganna sia Chancellor che Joronen. Al 63′ addirittura è tris con Zaniolo, ma gol annullato dal Var: la palla, nell’azione, era finita fuori lateralmente. Poco male: la Roma sigla il 3-0 qualche minuto dopo ancora da palla inattiva. Da corner, svetta il solito Smalling, la palla giunge a Dzeko che in posizione regolare buca Joronen da due passi. Nel finale c’è tempo anche per altri due gol annullati, uno a Dzeko e un altro ad Ayé. Giallorossi in zona Champions (aspettando il Cagliari), biancoblù ancora ultimi.

VERONA-FIORENTINA 1-0
Continua a volare l’Hellas Verona di Ivan Juric. Vittoria anche contro la Fiorentina, che schierava persino Ribery, tornato dopo i 3 turni di squalifica. Una gara dominata dai padroni di casa, sbloccata solo nel secondo tempo con Di Carmine, ex di turno. Nella prima frazione ci hanno provato Gunter, Verre e Di Carmine a impegnare Dragowski, senza però successo. Anche Faraoni vicino al gol in tap-in, ma decisivo l’intervento del portiere viola. Al 59′ di nuovo Dragowski autore di una grande parata sul colpo di testa di Salcedo, e qualche minuto dopo arriva il gol: finta di corpo splendida di Amrabat, scarico per Faraoni, palla dentro, Verre fa il velo, Di Carmine colpisce a botta sicura e fa 1-0. Il Verona è ottavo col Parma, la Fiorentina resta a 16, dietro di due punti.

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