Serie A, partite online: sale l’attesa per sapere se Sky avrà l’esclusiva

Il responso definitivo del Consiglio di Stato è atteso entro una decina di giorni

di Redazione ITASportPress

Senza l’urlo e il movimento del pubblico il calcio sarebbe uno zero. È una storia di passione. Sarà sempre così. Senza la passione il football è morto. Solo ventidue uomini grandi e grossi che corrono su un prato e danno calci a una palla. Ma in queste ore si parla di quello che si vede in poltrona e per l’esattezza quello online che deve essere assegnato. Si attende la sentenza del Consiglio di Stato che potrebbe decidere la strategia futura di Sky sui diritti televisivi della Serie A, e modificare in modo netto l’importo dell’assegno che l’emittente sarebbe disposta a mettere sul tavolo per il ciclo 2021-2024.

Si è tenuta ieri – scrive MF-Milano Finanza – l’udienza al Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato da Sky Italia in merito allo stop, imposto alcuni mesi fa, dallo stesso organo di rilievo costituzionale rispetto alla possibilità di ottenere le esclusive delle immagini sul canale iptv fino al 2022. Una bocciatura che arrivava in seguito al via libera concesso invece dal Tar del Lazio all’emittente satellitare successivo all’operazione di acquisizione di R2, gli asset industriali dell’ex Mediaset Premium. Un’operazione che non si era mai completata perché Sky aveva poi deciso di non procedere al closing dopo l’intervento dell’Antitrust.

Il responso definitivo del Consiglio di Stato è atteso entro una decina di giorni -riporta calcioefinanza.it-. Ed è possibile che i giudici confermino la decisione già presa, bloccando quindi la stessa Sky nell’ambito dell’offerta digitale, con ripercussioni soprattutto sull’asta per i diritti Tv della Serie A. Per questo la Lega Serie A, mentre è in via di definizione l’accordo con la cordata Cvc-Advent-Fsi per la media company (verseranno 1,6 miliardi per il 10% della società), non ha ancora lanciato l’asta per i diritti televisivi del massimo campionato di calcio 2021-2024.

Sapere se Sky potrà partecipare solo per i pacchetti satellitari o anche per quelli online (iptv) può cambiare la prospettiva dell’incasso netto, in attesa del lancio del canale tematico targato Lega. Con la crisi che ha colpito i club calcistici e tutto il sistema sportivo, le attese degli operatori di mercato sono per offerte al ribasso.

Se la pay tv potrà farsi avanti per due piattaforme (satellitare e online) probabilmente metterà più soldi sul piatto. Altrimenti l’assegno sarà ridotto. Per questo in Lega si attendono l’ingresso in scena di nuovi player come AmazonMediaset (tramite la piattaforma Mediaset Play, per rafforzarne l’offerta) e pure Tim.

 

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