Serie A, sentenza amara per Sky che perde il calcio in esclusiva sul web

Dalla prossima stagione niente calcio su NowTv

di Redazione ITASportPress
diritti tv

La sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso di Sky contro lo stop all’esclusiva sul web, non le permetterà di replicare l’attuale situazione in Serie A anche nel prossimo triennio 2021/24, seppur solo per internet: Sky potrebbe infatti continuare a trasmettere le sue 266 gare su satellite e digitale terrestre, mentre sul web le gare su NowTv dovranno essere obbligatoriamente trasmesse anche da un’altra piattaforma, senza alcuna esclusiva -come riporta calcioefinanza.it-. Una situazione che quindi ripercorrerebbe quella già vissuta ai tempi di Sky e Mediaset Premium, quantomeno in termini di esclusiva: le due emittenti infatti trasmettevano per larga parte le stesse partite. E se per l’abbonato a NowTv potrebbe cambiare poco (in fondo vedeva prima e vedrebbe comunque dopo le stesse partite), molto potrebbe cambiare per i progetti futuri di Sky.

LA SITUAZIONE ATTUALE – Dal 2018 e fino alla conclusione del campionato in corso, la Serie A si vede su Sky e Dazn: 266 partite su Sky, le altre 114 su Dazn. Diritti tv che, nell’estate 2018, la Lega aveva messo in vendita seguendo lo schema per prodotto e non per piattaforma: significa che chi ha acquistato i diritti tv per un singolo pacchetto, ha la possibilità di trasmetterli in contemporanea su diverse piattaforme, ad esempio sul satellite, sul digitale terrestre e sul web tramite una OTT. La strategia, in tal senso, seguita appunto da Sky, che oggi trasmette su queste tre diverse piattaforme (sul web con NowTv) le sue 266 gare in esclusiva.

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