Supercoppa

Supercoppa femminile, le sfide: Roma-Milan e Juve-Sassuolo

(Getty Images)

Il 5 gennaio il via alla 25ª edizione della competizione: si partirà alle 14.30 da Latina con la sfida tra giallorosse e rossonere, alle 17.30 a Frosinone la seconda gara. Fuori dai due stadi previsti degli info point sulle vaccinazioni pediatriche

Redazione ITASportPress

Juventus, Milan, Roma e Sassuolo sono pronte a tornare in campo per inaugurare il nuovo anno del calcio femminile italiano e dare il via alla Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane. La competizione, con il suo nuovo format a quattro squadre, confermato dopo il successo dell’ultima edizione, si aprirà mercoledì 5 gennaio e sarà trasmessa in diretta su TimVision e La7: alle 14.30 allo stadio ‘Domenico Francioni’ di Latina andrà in scena il match tra giallorosse e rossonere, alle 17.30 allo stadio ‘Benito Stirpe’ di Frosinone è invece in programma la partita tra le bianconere detentrici del titolo e le emiliane. Le vincenti si aggiudicheranno il pass per la finalissima che si disputerà sabato 8 gennaio alle 14.30 a Frosinone.

Due semifinali di altissimo livello, che vedranno fronteggiarsi le formazioni che al momento occupano le prime quattro posizioni della Serie A TimVision. Ad alzare il sipario su questo prestigioso appuntamento saranno le protagoniste della finale di Coppa Italia disputata lo scorso 30 maggio, che passeranno poi il testimone alle due squadre che nell’anno solare in campionato hanno raccolto più punti, segnato di più e incassato meno reti.

In occasione di entrambe le gare, grazie all’impegno della Regione Lazio, delle ASL del territorio e dei Comuni di Latina e Frosinone, fuori dagli impianti di gioco saranno allestiti dei desk dove le persone potranno ricevere informazioni sulle vaccinazioni pediatriche, mentre a Frosinone prima della finale è stato organizzato un hub dove chiunque avrà la possibilità di vaccinarsi senza bisogno di prenotazione.

Prima del calcio d'inizio verrà invece osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Salvatore Gervasi, medico sociale della Roma venuto a mancare lo scorso 27 dicembre a causa di un malore improvviso.

Le parole dei protagonisti - La Roma si presenta a questa sfida dopo aver chiuso il 2021 con una striscia di sette successi consecutivi, un record per il club capitolino, già proiettato verso il prossimo traguardo. “La Supercoppa è una competizione alla quale teniamo molto - ha dichiarato il tecnico Alessandro Spugna - le due squadre sono cambiate rispetto alla scorsa stagione, è per questo che non bisogna pensare al passato e al fatto di aver vinto un trofeo contro il Milan pochi mesi fa, ma dobbiamo continuare a lavorare vivendo nel presente. Abbiamo deciso di ritrovarci dopo le vacanze con qualche giorno di anticipo per preparare questo impegno nel migliore dei modi”. Le giallorosse, se si esclude la magica notte di Reggio Emilia, non hanno mai battuto le rivali. “Con il Milan abbiamo giocato sempre partite complicate, è un avversario tosto - ha commentato il capitano Elisa Bartoli - siamo però consapevoli della nostra forza, del nostro cammino e dei nostri obiettivi; dovremo essere unite e giocare con sacrificio e umiltà, rimanendo concentrate fino al fischio finale”.

Anche le rossonere, nonostante abbiamo perso le ultime due partite di campionato, sono pronte a ripartire con convinzione per lanciare l’assalto al primo titolo della loro storia. “Le sfide con la Roma hanno sempre fatto vedere il bel calcio, sono stati incontri di alto livello, pieni di emozioni - questo il pensiero di Maurizio Ganz - siamo ansiosi di scendere in campo per dimostrare il valore del gruppo e delle mie guerriere. Sono certo che daranno il massimo e anche di più perché in palio c’è qualcosa di molto importante”. Gli schemi offensivi della squadra ruoteranno attorno a Valentina Giacinti, la calciatrice che nel 2021 ha segnato più gol in Serie A TimVision, mentre a guidare la difesa ci sarà Laura Giuliani, che con le sue compagne di reparto proverà a blindare la porta milanista per la nona volta in questa stagione: “La nostra filosofia è quella di ragionare partita per partita, stiamo preparando la semifinale e poi penseremo ai prossimi impegni - ha sottolineato il portiere - una vittoria ci darebbe una forte spinta per affrontare la seconda parte della stagione con maggiore consapevolezza. Ci stiamo preparando con grande serenità, non vediamo l’ora di scendere in campo e fare ciò che di più bello si possa fare: giocare”.

Prima di ospitare la finale, che sarà preceduta dall’esibizione di Alessandra Amoroso, madrina dell’evento con la sua “Tutto accade”, diventata l’Official Song della Divisione Calcio Femminile, lo stadio ‘Benito Stirpe’ di Frosinone farà da cornice all’incontro tra la Juventus, vincitrice di due titoli e quarta nell’albo d’oro dietro a Torres, Brescia e AGSM Verona e il Sassuolo.

Le bianconere si sono aggiudicate otto dei nove precedenti disputati contro le emiliane, e l’unico ko - datato marzo 2019 - ha dato il via allo straordinario cammino caratterizzato dal record delle 51 gare senza sconfitte in Serie A TimVision. Dopo i successi ottenuti nel 2021, la prossima missione della Juve è di aggiudicarsi la terza Supercoppa consecutiva. “Partecipiamo a tutte le competizioni per cercare di portare a casa il risultato, dunque il nostro obiettivo è quello di tornare a casa con il trofeo – ha spiegato l’allenatore Joe Montemurro - alle ragazze chiedo sempre questo, di dare il massimo perché la voglia di vincere fa parte di questa società”. Un concetto ribadito anche da Martina Rosucci: “Che si tratti di Campionato, Coppa Italia, Champions League o Supercoppa, scendiamo in campo per portare a casa la partita – questo il pensiero della centrocampista – come sempre daremo il massimo, il pezzettino di ognuno al servizio del collettivo- perché è la forza del gruppo che fa vincere i match. Quindi ognuno deve fare tutto quello che può per far funzionare il meccanismo squadra”.

Sulla strada che separa le campionesse d’Italia dalla terza finale di fila ci saranno le neroverdi, che grazie ai risultati ottenuti nelle ultime stagioni hanno proiettato il club nell’ élite del calcio italiano. “Le ragazze in questi anni hanno fatto un percorso di crescita importante e tutti insieme ci meritiamo questa grande opportunità - ha esordito così il tecnico Gianpiero Piovani - abbiamo grande voglia di fare bene, ma siamo anche consapevoli che davanti a noi abbiamo una corazzata che ad oggi sembra un rullo compressore. Dal canto nostro non abbiamo niente da perdere e giocheremo per provare a vincere con tutte le nostre forze”. A dare equilibrio a una squadra trascinata dal talento e dalla spensieratezza di Dubcová (classe ’99), Cantore (’99) e Bugeja (2004), ci penserà Alice Parisi, che con la maglia della Fiorentina ha già vinto due edizioni della competizione, l’ultima battendo in finale proprio la Juve. “Affronteremo questa gara con coraggio, consapevoli che ognuna di noi dovrà dare il 100% per avere la possibilità di battere le bianconere – questo il monito della capitana - alle mie compagne dirò di godersela, di non avere paura e di osare perché nello sport non sempre vince il più forte”.

 (Getty Images)
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