Tacchinardi: “Rabiot non mi fa impazzire. Conte? Solo lui vede crescita dell’Inter”

L’ex centrocampista della Juventus condivide il suo pensiero anche su Lazio-Juve

di Redazione ITASportPress
Tacchinardi

L’ex calciatore della Juventus Alessio Tacchinardi è intervenuto a Tmw radio per parlare delle prossime sfide di campionato dei bianconeri impegnati all’Olimpico contro la Lazio. Due squadre che mercoledì scorso sono state impegnate in Champions League.

Lazio-Juve, esame per il salto di qualità dei bianconeri?
“Finalmente una partita tosta, importante ma non decisiva. Serve trovare altre certezze contro una Lazio che si sta ritrovando e con qualità importanti. Dopo quella col Barcellona, è una partita di qualità. Sarà un esame tosto. Sono curioso di vedere se confermerà alcune cose viste ultimamente”.

Lazio, meglio schierare subito Luis Alberto al rientro?
“Ha grande qualità, lo farei partire dall’inizio se sta bene. Daresti il segnale che vuoi vincere la partita. Spero possa esserci anche Immobile. Ci siamo persi anche Juve-Napoli, se ci perdiamo anche certi protagonisti è un peccato”.

Juve, che centrocampo sarà?
“Rabiot non mi fa impazzire, non lo vedo come perno del centrocampo bianconero. Sta facendo meglio dello scorso anno ma dimostra ancora poca personalità. Bentancur ci mette un’intensità diversa. Mi piacerebbe vedere Arthur basso, Kulusevki e Bentancur esterni di centrocampo”.

Le squadre che hanno finito dopo, vedi Atalanta, Inter e Juventus, stanno faticando. I giocatori sono svuotati mentalmente. Che ne pensa?
“Vedo dei giocatori scarichi, è vero. Parlando dell’Inter posso dire che sarà una partita molto delicata. E’ vero che Gasperini che dice che la squadra non è più intensa, ma non è facile andare a 100 all’ora. E non è semplice affrontarla. Conte parla di crescita esponenziale dell’Inter. Io non al vedo”.

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