Tommasi: “Caos Roma figlio della grande confusione per i vari cambi societari e dirigenziali”

L’ex centrocampista giallorosso dice la sua sul momento della squadra capitolina

di Redazione ITASportPress
Tommasi

“Caos Roma? È un segnale che i vari cambi, tra quello societario e quelli dirigenziali, stanno generando un momento di grande confusione – queste le parole di Damiano Tommasi, ex calciatore, tra le tante del Verona e della Roma, ed ex presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, in onda su Radio 1 Station -. “La cosa negativa è che purtroppo anche il campo ha decretato una sconfitta per i giallorossi, contro lo Spezia. Quanto è complesso essere calciatore al tempo del Covid? L’intensità e la frequenza delle partite sono la cosa più difficile da affrontare. Già prima della pandemia gli impegni erano tanti e molto ravvicinati, rendendo difficile allenarsi bene. Considerando che si giocano 70/75 partite in 9 mesi, è facile incappare in cali di rendimento ed infortuni. Il lavoro dell’atleta è quello di dover fare i conti con il proprio corpo e con la propria mente. Basta un sassolino nell’ingranaggio della macchina e si rompe tutto. Il fattore della frequenza degli impegni aumenta i rischi, di conseguenza devono aumentare le responsabilità dei calciatori. Un voto a Gattuso per il suo primo anno a Napoli? Credo che lui sia stato molto efficace fin da subito. I ragazzi lo seguono molto e, nonostante le difficoltà di questo campionato così assurdo, sta facendo un ottimo lavoro, riuscendo anche ad entrare nella testa dei calciatori. I calciatori sposano a pieno il credo del mister, ma non mi meraviglia: Rino è un grande uomo di campo che sa interagire in maniera perfetta con i suoi ragazzi. Dargli un voto sarebbe riduttivo”.

Edin Dzeko, Roma (Getty Images)
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