Torino, Cairo: “Peccato per il derby. Champions? L’Atalanta è molto staccata ma noi…”

Torino, Cairo: “Peccato per il derby. Champions? L’Atalanta è molto staccata ma noi…”

“Il girone di ritorno è stato molto buono. Contando solo quello saremmo quarti”

di Redazione ITASportPress

Urbano Cairo, numero uno del Torino, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io Sport, su Radio 1, per parlare dei temi caldi del calcio italiano ed in particolar modo della sua squadra in piena corsa per un posto in Europa.

GRANDE TORINO – “Oggi, il sindaco e tutti i membri del comune renderanno omaggio al Grande Torino. Penso sia una cosa molto bella per tutti i torinesi e per tutti i tifosi granata. Una stagione importante per i 70 anni di Superga”.

CHAMPIONS – “Mancano poche partite, i punti sono soltanto 9. L’Atalanta si è molto staccata, mi sembra complicato ma noi giochiamo per fare benissimo in tutte le partite. Fino a quando la matematica ce lo permetterà. Dobbiamo pensare di partita in partita. Poi si faranno i conti. Il girone di ritorno è stato molto buono. Contando solo quello saremmo quarti”. “Il gol di Ronaldo nel derby? Mi ha fatto arrabbiare, ma quando hai campioni come lui te lo devi aspettare il colpo. Noi abbiamo fatto molto bene e peccato per quel colpo di testa. Uscire dall’Allianz con un pari e con dispiacere non è male. Fa capire il nostro salto di qualità”. “Superlega? Sarebbe un calcio d’elite. Non ci sarebbe neppure quella competizione forte per andare in Champions o Europa League”.

FUTURO – “Se venderemo i big? Il nostro obiettivo è quello di rinforzare la squadra, ma come fatto dal Grande Torino verranno inseriti pochi elementi nella rosa già buona. La nostra strategia sarà quella. La squadra c’è già ed è buona. Conosce il mister e lui conosce la sua squadra. Questo può essere un valore aggiunto”. Dalla squadra ai dirigenti: “Petrachi? Abbiamo un contratto fino al 2020, quindi non voglio dare peso alle voci. Credo che lui me ne avrebbe parlato. Credo rimanga con noi”. “Torino impresa redditizia? In passato abbiamo anche perso, poi dal 2013 abbiamo avuto anni belli anche sportivamente e con bilanci buonissimi. Nel 2018, senza nessuna vendita abbiamo avuto qualche perdita. Ma credo che il Torino si possa far diventare un’impresa redditizia. Ci deve essere un equilibrio tra bilancio e obiettivi sportivi”.

POLEMICHE – “Rimpianto per aver parlato di arbitri? No. Non credo poi di aver fatto chissà quale polemica. Ho fatto presente alcuni errori e ho chiesto di utilizzare di più e meglio il Var. Quello che chiedo è di parlare il meno possibile di arbitri. Poi è ovvio che ci sono dei momenti in cui non è facile farlo”.

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