Tragedia Astori, le parole del medico del Napoli: “Ci sono patologie silenti su cui si può far poco”

Tragedia Astori, le parole del medico del Napoli: “Ci sono patologie silenti su cui si può far poco”

Le parole di Alfonso De Nicola, medico del Napoli sulla morte del calciatore della Fiorentina

di Redazione ITASportPress

Il calcio è sconvolto per la morte di Davide Astori. Il capitano della Fiorentina è morto per un malore con arresto cardiocircolatorio

Nato a San Giovanni in Bianco, in provincia di Bergamo, il 7 gennaio 1987, Astori aveva solo 31 anni. Lascia la compagna Francesca e la figlia di Vittoria, di due anni. In carriera, Astori aveva giocato con le maglie di Pizzighettone, Cremonese, Cagliari, Roma e Fiorentina.

Tantissimi i messaggi di cordoglio su Twitter, da parte società, allenatori, calciatori e semplici tifosi.

La scomparsa del difensore, un giovane padre, ha fatto tornare alla mente tragedie analoghe che in passato colpirono il calcio italiano. Dall’incidente di Scirea al malore fatale in campo di Morosini, sono numerosi i calciatori scomparsi prematuramente.

LE PAROLE DI DE NICOLA – A Premium Sport, è intervenuto il medico sociale del Napoli, Alfonso De Nicola: “Quello che è successo ad Astori deve dare uno stimolo a noi medici per capire e prevenire queste cose. Tutto questo si fa investendo sulla ricerca e prevenzione, noi in Italia siamo all’avanguardia sulle morti improvvise. Non so nello specifico cosa sia accaduto al ragazzo, sto parlando in generale. In Italia ci sono leggi severe: non si può fare attavità sportiva senza idoneità agonistica. La visita è fondamentale perché porta alla conoscenza di eventuali cause circolatorie. La legge dice che vanno fatti ogni anno che consiste prova da sforzo, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e altro. E’ durissimo apprendere per noi classe medica di queste situazioni perchè parliamo di prevenzione, evidentemente dobbiamo cercare didare di più sotto questo punto di vista. Ci sono alcune patologie, come quella di Morosini, dette miocarditi batteriche che sono silenti e non risultano dagli esami di rito. Non si riescono ancora a prevederli”.

La morte di Astori sulle pagine della stampa internazionale

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