Verona, Juric ammette: “All’inizio avevo paura di prendere l’imbarcata”

Verona, Juric ammette: “All’inizio avevo paura di prendere l’imbarcata”

Le parole del tecnico gialloblu

di Redazione ITASportPress
Juric

Un indomito Hellas Verona riesce a strappare il pareggio contro l’Inter nel finale. Il 2-2 evita la sconfitta ai gialloblu e li rilancia nella lotta per la top 10. Il tecnico Ivan Juric commenta il momento della sua squadra.

LE PAROLE DI IVAN JURIC

Ivan Juric può sorridere per la bella prestazione del suo Hellas Verona. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Avevamo voglia di fare una grande partita, di giocare alti, sapendo che abbiamo tanti problemi e infortuni. Oggi i ragazzi sono stati molto bravi. Si vede che faticano fuori. Oggi sono orgoglioso di loro. Siamo abbastanza forti perché con questo modo di affrontare le partite piace a tutta la squadra. Ci alleniamo così, cercando di recuperare. Abbiamo tenuto un ritmo altissimo contro una grandissima squadra. Non conta correre più degli altri: dipende da quanti chilometri facciamo. All’andata avevamo fatto una buona partita, ma giocando troppo difensivi e loro pian piano ci hanno schiacciato. Non mi piace fare questo tipo di partita. Avevo paura di prendere un’imbarcata oggi. Non sapevo se tutto sarebbe andato nel verso giusto. Tutti, invece, hanno retto alla grande. Ho anche un po’ di rammarico per aver concluso il primo tempo solamente sull’1-0. Amrabat è la più grande sorpresa della mia vita. Pensavano tutti che fosse solo forza e invece ha grande intelligenza. Secondo me ha grandi margini di miglioramento. Con Conte ci siamo chiariti. Rinnovo? Abbiamo parlato e siamo molto vicini su molte cose. Mi piacerebbe allenare all’estero se non dovessi rimanere all’Hellas. Gasperini? Certo che pensa allo scudetto. Uno come lui è sottovalutato”.

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