ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

Serie A

Verona, Simeone: “Sento di identificarmi nella filosofia dell’Hellas”

Giovanni Simeone, Hellas Verona (Getty Images)

Giovanni Simeone attaccante del Verona ha parlato della sua esperienza in maglia gialloblu'

Redazione ITASportPress

L’attaccante dell’Hellas Verona, Giovanni Simeone, ha parlato di diversi temi, in una lunga intervista a Sportweek.

VERONA – Sul club gialloblù ha dichiarato: “Qui mi sono sentito bene sin dall’inizio. È un gruppo di ragazzi semplici, in cui non ci sono differenze tra chi gioca di più e di meno. Una cosa difficile da trovare nel calcio di oggi. Sento di identificarmi nella filosofia dell’Hellas, che è quella di dare tutto in campo. Nessuno ci chiede di fare quattro o dieci gol, ma soltanto di impegnarci al massimo. Di me si dice sempre che corro tanto. Ma lo faccio perché mi carica rubare la palla all’avversario o aiutare i miei compagni. È così che riesco a fare gol. Do tanto agli altri e a me stesso. Ogni giorno che mi alleno con questa squadra, penso di stare nel posto più bello del mondo. Tudor è capace di dire le cose giuste al momento giusto. Ti convince che puoi fare tutto ciò che ti chiede e si aspetta da te”. Sul soprannome ‘Cholito’: “Ormai non mi disturba più. Capisco che chi mi chiama così si rivolge direttamente a Giovanni e non più soltanto al figlio di Diego”.

CARRIERA – Sul suo momento migliore: “Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto. Sto facendo bene, ma non ho raggiunto il mio limite. Ma poi, il mio limite qual è? Non esiste. Puoi andare in alto quanto vuoi, dipende solo da te. Il sogno di ogni bambino è giocare la Champions o vincere il Mondiale, ma oggi sono così felice qua che non ho bisogno di pensare ad altro”. Sugli attaccanti più forti del panorama calcistico mondiale odierno, ha concluso: “Uno è Benzema. Riesce a fare tutto e invecchiando migliora sempre di più. Entra nel  gioco, viene incontro ai compagni, si allarga, fa di tutto. L’altro è Lewandowski, un animale da area di rigore. Ha un solo pensiero: segnare. È difficile avere per tanti anni una simile continuità”.

 (Getty Images)
tutte le notizie di