Zoff: “Sarri e il sarrismo? Conta vincere, non importa come. Sul Napoli e la Lazio…”

Zoff: “Sarri e il sarrismo? Conta vincere, non importa come. Sul Napoli e la Lazio…”

“Napoli? Non devono succedere certe cose pubblicamente…”

di Redazione ITASportPress

Intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io Sport, Dino Zoff, storico portiere della Nazionale, ha parlato dei temi caldi del calcio italiano con particolare riferimento alla Juventus e alla corsa scudetto con l’Inter.

SARRI – “Se mi convincono Sarri e il sarrismo? Aldilà di tutto. Conseguire la vittoria è l’obiettivo. Non importa in che modo. La rosa della Juventus ha tutte le carte in regola per farlo. La rosa è stratosferica. L’Inter ora è in vetta perché ha fatto grandi cose con Conte, poi ci sono Lazio, Roma…”, ha detto Zoff. “Se Sarri può sentirsi schiacciato dalla voglia di novità (in termini di gioco ndr) della Juventus? Io non credo. L’importante di un allenatore è trovare il meglio dalla squadra che ha a disposizione. Prima era in squadre che non avevano possibilità economiche. Ora invece non c’è questo problema”.

LAZIO – “Meglio dello scorso anno? La Lazio ha una buona squadra, buoni giocatori e un buon allenatore. Anche la forza della società. Tutto questo si traduce sul campo. Anche Tare, Lotito. Parliamo di persone capaci. La Lazio, quando gioca, gioca bene. Anche se spesso perdono partite un po’ a caso. Lazio da scudetto? Vediamo già dalla prossima gara che darà la misura della forza. Vedremo se si saranno ‘montati la testa’. Se trova convinzione, può fare molto bene…”.

NAPOLI – “Come si riaccende la luce? Diciamo che ha fatto delle cose che non si dovrebbero mai fare. Cose pubbliche. Non so chi abbia ragione, tra giocatori e società ma non si deve arrivare a queste cose che poi diventano difficili da chiudere una volta che diventano pubbliche. Credo, comunque, che il Napoli possa mettersi di nuovo in corsa per i posti Champions”.

SERIE A E VAR – 4 giornate alla fine del girone d’andata. “Chi la favorita per il titolo d’inverno? La Juventus resta la squadra favorita, poi non so perché questo campionato è imprevedibile. Non capisco VAR, furigioco. La macchina è macchina. Non ha intelligenza e non può capire bene le dinamiche del campo”.

 

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