Avellino, Taccone: “La regola della responsabilità oggettiva è ridicola, bisogna cambiarla”

Avellino, Taccone: “La regola della responsabilità oggettiva è ridicola, bisogna cambiarla”

Le parole del presidente del club irpino dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale

di Redazione ITASportPress

Ai microfoni di TMW, dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale che ha assegnato tre punti di penalizzazione all’Avellino per l’inchiesta ‘Dirty Soccer’, parla  Walter Taccone, presidente del club irpino: “Sono soddisfatto per la mia assoluzione e per quella dei giocatori prosciolti. Una sentenza che ricalca quelle che erano le mie convinzioni. Posso, invece, di essere meno soddisfatto per i tre punti di penalizzazione perché leggendo le motivazioni si capisce che un punto è stato comminato per la recidiva, uno per la gara con il Modena, che potevo anche mettere in preventivo e uno per la sfida contro la Reggina. Quest’ultimo, però, non ha senso perché chi ha visto la partita sa benissimo com’è andata, con i calabresi che si sono mangiati un gol clamoroso a 5′ dalla fine. In linea generale la regola della responsabilità oggettiva è francamente ridicola, con una società come la nostra che è chiamata a scontare una penalità senza aver commesso niente in prima persona e per di più per dei fatti accaduti nel 2013/2014. Servono nuove regole e mi batterò in Lega per cambiarle”.

 

 

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