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SERIE B

Pisa batte il Lecce, Brescia in scia e il Monza c’è

(Getty Images)

Domani altre tre partite con il Parma in campo al Tardini

Redazione ITASportPress

Scoppiettante 17a giornata di Serie B con le big in campo. Hanno vinto la capolista Pisa che ha battuto il Lecce per 1-0 con un grande gol di Sibilli e il Brescia passato a Ferrara con il punteggio di 2-0. Il Monza ha vinto in casa superando il Frosinone 3-2.

Cittadella-Ascoli 2-0

Cittadella per scavalcare i marchigiani in classifica, Ascoli per mantenere la zona playoff. È questo il tema del match con i padroni di casa che devono sfatare il tabù Tombolato dopo la bella vittoria di Alessandria. La prima occasione è degli ospiti con Dionisi dopo neanche un minuto di gioco. Immediata risposta dei granata con mischie furibonde in area ospite. Gara combattuta a centrocampo e perfetto equilibrio fino alla mezzora quando il Var vede un fallo in area di D’Orazio su Beretta. Rigore per il Cittadella trasformato da Baldini. Al 41′ è Sabiri a a rendersi pericolo con un piazzato dal limite che sfiora il montante. Nel recupero Beretta si mangia il raddoppio sparando alto da buona posizione. Avvio di ripresa e subito nuovo rigore per i granata. Fallo di Avlonitis su Vita. Baldini infallibile raddoppia spiazzando Leali. Non poteva cominciare meglio per gli uomini di Gorini, mentre quelli di Sottil appaiono sfiduciati. È sempre Dionisi a dare la carica ai suoi con un diagonale che lambisce il palo. Ma è sempre il Cittadella a menare le danze con buon pressing e gestendo la palla con sapienza tanto da vincere la partita e reinserirsi nei playoff come ci ha abituati negli ultimi anni.

 

Monza-Frosinone 3-2

Il Frosinone assapora il profumo della vittoria, ma a gustarlo è il Monza con un’incredibile rimonta. Nel gelo dell’U-Power Stadium si affrontano due squadre che puntano alla promozione e che regalano 94 minuti di bel gioco. Il primo tempo è ricco di spunti con la formazione di Grosso che a centrocampo è decisamente brillante nel tenere palla per mandare a rete i propri attaccanti. Il Monza reagisce solo nel finale, ma il risultato resta sullo 0-0. La cronaca dice al 23′ della conclusione di Ciano parata in due tempi da Di Gregorio, al 33′ il tiro di Zerbin a sfiorare il palo. Nel finale è il Monza a mancare il vantaggio: al 47′ tiro di Barberis con palla che si stampa sul palo, il successivo colpo di testa di Gytkjaer finisce a lato. La gara si scalda in avvio di ripresa. Al 53′ Garritano porta in vantaggio i laziali con un preciso colpo di testa. Sulla spinta del gol gli ospiti raddoppiano al 62′ con una splendida conclusione di Zerbin. Non c’è pausa. Il Monza riapre la gara al 70′ con la rete di Carlos Augusto che risolve una mischia davanti al portiere. All’87’ Ciurria pareggia inzuccando un cross di D’Alessandro. Nel finale il var assegna un rigore ai biancorossi per un fallo di mano di Zampano e Mazzitelli dal dischetto non sbaglia, scatenando la festa della curva Pieri.

 

Pordenone-Cosenza 1-1

Con diverse assenze causa Covid, il Pordenone cerca la seconda vittoria consecutiva in casa contro un Cosenza che ritrova in panchina Occhiuzzi al posto di Zaffaroni. Primo squillo del match un sinistro al limite di Gori, con palla a lato. Ancora Cosenza con punizione di Millico, ok con i pugni Perisan. Al 28′ intervento falloso in area di Situm su Pellegrini: dal dischetto va Butic che spiazza Matosevic per l’1- 0. Pericolosissimo poco dopo lo stesso Butic con un pallonetto, ma il portiere ospite dice no. Doppio tentativo di Pinato a inizio ripresa, conclusioni di poco imprecise. Per i calabresi conclusione da lontano di Corsi, palla a lato. All’ora di gioco rovesciata di Pinato che colpisce i guanti di Matosevic e successivamente la traversa, neroverdi vicini al raddoppio. Il Pordenone resta in dieci a 20 minuti dal termine per il doppio giallo, ingenuo, di Barison, con il Cosenza che trova il pari al minuto 33 con un perfetto destro di Situm da fuori area, da un’azione viziata da fuorigioco. Finisce 1-1 con un’occasione persa per i friulani di accorciare sulla zona salvezza, buon punto per gli uomini di Occhiuzzi.

 

Spal-Brescia 0-2

Il Brescia si conferma autentica bestia nera per la Spal che nei confronti diretti delle ultime tre stagioni è sempre uscita sconfitta. Dopo un primo tempo nel quale hanno fatto registrare una supremazia territoriale ma senza pungere, le rondinelle bresciane hanno colpito a inizio ripresa con Tramoni su assist di Leris, ma l’azione era iniziata da un disimpegno errato di Coccolo. Il Brescia infligge il colpo del definitivo ko al minuto 27 con un tiro dal limite di Bisoli. Sono ancora le rondinelle a sfiorare la terza segnatura in diverse circostanze e al minuto 43 realizzano anche la terza rete con Aye, ma l’arbitro annulla per un fallo dello stesso giocatore sul portiere Pomini. La Spal solo nel primo tempo ha cercato di costruire qualcosa sfiorando la rete con Melchiorri ( ottimo intervento di Joronen) e con Colombo. Brescia che si conferma squadra da trasferta dove ha conquistato ben sette vittorie su nove gare, mentre la Spal in casa ha collezionato la quarta sconfitta consecutiva.

Pisa-Lecce 1-0

Nel giorno più difficile, con tanti infortuni dell’ultimo minuto, da Nicolas a Mastinu, passando per Lucca, arrivato acciaccato all’appuntamento, ancora una volta è il collettivo nerazzurro a spuntarla, compattandosi e primeggiando nel corso di una gara tattica che, specialmente nel primo tempo, è stata molto frammentata. Da un lampo di Sibilli nella ripresa il Pisa allunga in classifica, conquistando un altro importantissimo scontro diretto in alta quota dopo le vittorie su Monza, Benevento e Brescia. Negli ultimi 20 minuti, addirittura, la squadra di D’Angelo potrebbe dilagare quando gli spazi si aprono. La vittoria della consapevolezza per i nerazzurri e adesso questa squadra fa paura a tutti.

 (Getty Images)
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