ITA Sport Press
I migliori video scelti dal nostro canale

SERIE B

Pisa, Corrado: “Ecco perchè è arrivato l’investitore USA. Lucca? Vale 20 milioni”

(Getty Images)

Il Pisa progetta il rilancio e il ritorno in A, campionato che manca da 30 anni

Redazione ITASportPress

Il Pisa è tornato protagonista in Serie B e presto vorrà esserlo anche in A. Questo grazie a un bel piano industriale finanziato con i soldi arrivati dall'America. Il presidente Giuseppe Corrado alla Gazzetta dello Sport ha spiegato il progetto di rilancio del club nerazzurro che non gioca da 30 anni nel massimo campionato. «I successi della squadra vengono dopo quelli della società. Non è un dettaglio. Il calcio non è più quello dell’imprenditore locale che per soddisfare il proprio ego metteva soldi nella squadra. Il calcio è un’attività industriale che fattura 3 miliardi di euro a fronte di quasi 5 di debiti. Le gestioni e le vecchie abitudini sono rimaste. Pensate a tanti d.s. esperti di calcio applicati alla gestione dell’azienda: dovrebbe essere il contrario, manager laureati con esperienza nel calcio. E si pensa ancora che una vittoria sia la panacea di tutti i mali».

INVESTITORI - Corrado spiega come l'arrivo dell'investitore americano non sia stato casuale: "Alla vittoria devi arrivare attraverso un piano industriale. Con le idee trovi i soldi, ma con i soldi non compri le idee. A dicembre 2016 abbiamo preso il club per circa 10 milioni, poi in 4 anni abbiamo fatto investimenti per altri 5. Siamo retrocessi e risaliti, dato valore al club e azzerato i debiti. Per questo è venuto a cercarci un investitore come Alex Knaster, che ha preso il 75% del vecchio socio Enzo Ricci per quasi 22 milioni. Nessun colpo di fortuna perché se sei una società a posto sono gli investitori a venirti a cercare e ad aggiungere valore. Knaster ha scelto noi e siamo subito andati d’accordo. Ci ha chiesto di accelerare per il centro sportivo: a inizio 2022 partono i lavori, in un anno sarà pronto. Ha chiesto che fossimo ancora noi della famiglia a gestire il club: siamo 11esimi come monte stipendi e abbiamo comprato Lucca, Cohen, Tourè e altri ragazzi, con gli ammortamenti ci costano solo 2 milioni l’anno».

LUCCA - Sul gioiello Lucca che piace a mezza Serie A e anche in Europa Giuseppe Corrado ha detto: «Lo voleva anche il Sassuolo. La richiesta del Palermo era di 3 milioni, noi ne offrivamo 2. Knaster ha detto: “Se il giocatore è forte, 2 o 3 non cambia. Cosa ha il Sassuolo più di noi? La Serie A: facciamo capire a Lucca che con lui ci possiamo arrivare”. E abbiamo chiuso: il Sassuolo si è ritirato e con i bonus abbiamo soddisfatto il Palermo. Difficile stabilire un prezzo ma se facciamo 20 milioni Knaster si è già ripagato l’investimento. Non abbiamo ancora un progetto su di lui, di sicuro genera valore all’impresa e le opportunità si creano attraverso le prestazioni. L’importante è mantenere equilibrio».

 Knaster (Getty Images)

 

 

tutte le notizie di