SERIE B

Pisa marcia verso la A: battuta la Reggina. Pari Parma a Ferrara

Pisa marcia verso la A: battuta la Reggina. Pari Parma a Ferrara

Il club nerazzurro con quattro punti di vantaggio sulla seconda

Redazione ITASportPress

Nei match validi per la settima giornata della Serie B, la capolista Pisa ha battuto la Reggina facendo un altro passo avanti importante in classifica. La SPAL ha portato a casa il pareggio grazie ai gol di Viviani e di Colombo nei minuti di recupero, recuperando da una situazione di doppio svantaggio. Finisce con un divertente 2-2 la sfida contro il Parma. Vincono Cremonese, Cittadella e Alessandria. Pari in extremis dell'Ascoli a Crotone.

 

Spal-Parma 2-2

Bella partita tra Spal e Parma che si chiude con un pareggio (2-2) che sta stretto ai crociati avanti di due reti. Spal pericolosa con Latte Lath al 24′ e al 26′ ma Buffon fa buona guardia. I crociati passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Tutino. La Spal prova una reazione ma il Parma si difende con ordine. Juric al 40′ si immola su un tiro di Colombo e allo scadere della prima frazione Buffon non si fa sorprendere su in tiro di Crociata dalla distanza. Nella ripresa la Spal tenta il tutto per tutto con il Parma pericoloso in contropiede con Mihaila che si divora un gol. Il raddoppio arriva al 23′ con Vazquez. Sono i crociati a sfiorare il terzo gol con Inglese al 33′ che colpisce l’ interno del palo ma la Spal ha una reazione rabbiosa e prima accorcia le distanze su punizione con Viviani al 36′ su punizione deviata dalla barriera. La Spal coglie il pareggio in pieno recupero con un eurogol di Colombo.

 

Pisa-Reggina 2-0

Un Pisa che non si ferma piu’ batte 2-0 anche la Reggina e resta solo in testa alla classifica di Serie BKT. Gara complicata per la capolista che si impone grazie a un’autorete di Cionek in avvio su cross da destra di Birindelli e grazie al sesto gol stagionale di Lorenzo Lucca che si guadagna e trasforma un rigore. Prima del penalty espulso per proteste Micai. I toscani partono alla grande, poi ottime occasioni anche per i calabresi che hanno sfiorato il gol con Cortinovis, Nicolas super, e due volte con Galabinov. Nella ripresa arriva il raddoppio dei nerazzurri col rigore di Lucca. I calabresi non mollano e sfiorano un palo con Rivas ma anche il Pisa va ancora vicino al gol con Beruatto che centra il palo. Vittoria sofferta ma meritata per la squadra di D’Angelo. Lucca e’ gia’ in odore di nazionale maggiore, intanto giochera’ con l’under 21, e si prende la standing ovation del pubblico.

 

Crotone-Ascoli 2-2

Sfuma a pochi secondi dal triplice fischio la prima vittoria interna del Crotone. Un Crotone punito sui titoli di coda, dopo aver dominato il primo tempo e poi giocato l’intera ripresa in inferiorita’ numerica. Il doppio vantaggio del Crotone porta la firma di Canestrelli, e matura in fotocopia: calcio di punizione di Estevez dalla destra e difensore che si fa trovare pronto sul secondo palo. La prima volta colpisce di sinistro dopo la deviazione di Dionisi; la seconda svettando su tutti di testa. L’Ascoli riapre la gara al 26′ quando Dionisi (servito da Eramo) approfitta dell’improvvida uscita di Contini per scavalcare di testa il portiere di casa. Nella ripresa il Crotone resta in inferiorita’ numerica al 9′, quando Canestrelli mette giu’ Bidaoui lanciato a rete. E subisce il pari dell’Ascoli praticamente sul triplice fischio, quando Bidaoui mette in rete da pochi passi dopo una convulsa azione in area rossoblu’.

 

Cremonese-Ternana 2-0

Dopo il ko contro il Perugia, la Cremonese si riprende lo stadio Zini battendo la Ternana per 2-0 grazie a due gol nati nel momento di maggiore difficolta’ dei grigiorossi. Il match si sblocca prima dell’intervallo col vantaggio della Cremonese: Buonaiuto da sinistra tocca per Fagioli, appoggio al limite per Zanimacchia che scarica il destro sotto l’incrocio dei pali. Vantaggio meritato per la supremazia esercitata in precedenza. Nella ripresa la Ternana pareggia al 4′ con Palumbo ma Cosso annulla dopo aver consultato il Var per fallo su Valzania. La Ternana va vicino al pareggio altre due volte. Al 24′ pallonetto lungo di Falletti con Sarr fuori dai pali ma Sernicola salva sulla linea. Al 27′ discesa solitaria di Partipilo con un tiro secco che Sarr alza in angolo. Sulla ripartenza successiva la Cremonese raddoppia: Gaetano prova un tiro che Iannarilli non trattiene, arriva Di Carmine che spinge in porta la palla. Non demorde la Ternana che insiste sulle fasce con palloni pericolosi in mezzo ma quando non e’ la mira a fare difetto, ci pensa Sarr a conservare il risultato con interventi decisivi.

 

Alessandria-Cosenza 1-0

L’Alessandria trova la sua prima vittoria in Serie BKT. Dopo un avvio da incubo, con quattro sconfitte consecutive, la squadra di mister Moreno Longo ha centrato i primi tre punti della stagione. In una partita a lungo bloccata e priva di grosse emozioni, e’ stata la rete di Di Gennaro, dopo una sponda di Marconi sugli sviluppi di un angolo, a portare in vantaggio i grigi. Dal canto suo il Cosenza, sfortunato nel perdere per infortunio prima Millico (36′ pt) e poi Vigorito (9′ st), non e’ piu’ riuscito a rientrare in partita. Dopo il vantaggio dei padroni di casa mister Zaffaroni e’ infatti corso ai ripari inserendo un paio di giocatori di spinta senza pero’ trovare la svolta sperata per riacciuffare una gara che nel primo tempo aveva detto piu’ Cosenza che Alessandria. Con questa vittoria i grigi salgono a quattro punti in classifica e trovano anche il loro secondo risultato utile consecutivo. Si interrompe invece a quattro giornate la striscia di imbattibilita’ del Cosenza che torna a casa a mani vuote dal Piemonte. Le due formazioni ora torneranno in campo il 16 ottobre, dopo la sosta per la nazionale, per affrontare rispettivamente il Como in trasferta e il Frosinone in casa.

 

Frosinone-Cittadella 0-1

Vittoria di misura per il Cittadella che espugna lo Stirpe di Frosinone al termine di una sfida dai toni agonistici elevati. La prima parte di gara vede i padroni di casa attaccare con buona intensita’, senza riuscire pero’ a creare grandi pericoli. I veneti si difendono infatti con ordine e determinazione, come dimostrano i quattro cartellini gialli comminati dal direttore di gara, tre dei quali nel giro di soli tre minuti. Le emozioni piu’ grandi si registrano nel finale di frazione con Novakovich che per primo sciupa una grande occasione da ottima posizione dopo un perfetto triangolo che vede come protagonisti anche Ricci e Zampano. Scampato il pericolo il Cittadella spreca due clamorose chance per il vantaggio: la prima capita sui piedi di Okwonkwo, che servito in verticale, salta Ravaglia uscito fuori dall’area di rigore, ma non riesce da posizione defilata a centrare la porta. La seconda vede protagonista Vita che in scivolata, non trova la deviazione vincente a porta praticamente vuota. Inizio di ripresa tutto di marca ospite: al 5′ Okwonkwo sbaglia un gol clamoroso, ma dopo soli tre minuti si riscatta battendo Ravaglia con un bel sinistro ad incrociare dopo un perfetto assist di Antonucci. Il forcing finale dei canarini non regala i frutti sperati, anzi e’ il Cittadella in ripartenza a sfiorare un paio di volte il raddoppio con il solito Okwonkwo.

 (Getty Images)
tutte le notizie di