Serie B, la furia del presidente del Venezia Tacopina: “Ci sono società più tutelate di altre”

I lagunari costretti a giocare i playout con la Salernitana

di Redazione ITASportPress

I playout di Serie B, alla fine, si faranno. In concomitanza al caos scoppiato in seguito alla posizione del Palermo, prima retrocesso in Serie C dal TFN e poi “salvato” dalla Corte Federale d’Appello, gli spareggi per non retrocedere erano stati inizialmente cancelatti, per poi venire ristabiliti soltanto pochi giorni fa. Una decisione che ha fatto infuriare il presidente del Venezia Joe Tacopina, che si è visto rigettare dal TAR la richiesta cautelare sospensiva presentata dal club. Queste le parole del patron affidate al sito ufficiale della società lagunare.

CAOS – “È evidente che ci sono società che vengono tutelate di più rispetto ad altre. In questo enorme caos, che noi non abbiamo in alcun modo contribuito a creare, sono state tutelate le posizioni di tutte le società coinvolte tranne quella del Venezia. Voglio sottolineare ancora una volta che il Venezia è la squadra che più di tutte sta pagando le conseguenze di quanto deciso nelle aule dei tribunali. Che ancora una volta si sta legittimando chi commette illeciti, chi falsa bilanci e chi non rispetta le norme. Credo che nessun tifoso e nessun cittadino possa accettare una cosa del genere.
Un mese fa eravamo salvi, ora dobbiamo scendere in campo e preparaci a giocare in 5 giorni. Mercoledì sera assisteremo a tutto tranne che ad un evento sportivo. Chi ha governato questa situazione è evidente che non conosce minimamente nè i tempi nè le dinamiche del calcio.
Il Venezia non si fermerà qui. Porrò in essere tutte le azioni legali risarcitorie necessarie in relazione ai danni subiti. Voglio che i nostri tifosi sappiano che non mi fermerò finché il club non avrà ottenuto giustizia”.

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