Serie B, ripescaggi: scatta la due giorni di fuoco. Ad Avellino invocano la Madonna, ansia Catania e Novara

Serie B, ripescaggi: scatta la due giorni di fuoco. Ad Avellino invocano la Madonna, ansia Catania e Novara

Oggi si saprà se i posti in B saranno due o tre, domani tocca a Catania e Novara

di Redazione ITASportPress

Deadline oggi per l’Avellino che aspetta di conoscere il verdetto del Collegio di Garanzia del Coni, che avrà il compito di esaminare il ricorso presentato dai Lupi biancoverdi. Il club è stato per ben due volte bocciato dalla Co.Vi.Soc. Gli irpini sperano nella B e alcuni tifosi hanno richiesto l’intervento divino tanto che ieri sono andati al Santuario di Montevergine per affidarsi alla Madonna. Apertura del dibattimento alle 10. La «giostra» di ricorsi al Collegio di garanzia del Coni, l’Avellino discuterà per terzo, e al tavolo siederà anche la Ternana, per sostenere le tesi dell’esclusione dalla B. Il clou del dibattimento verterà sulla liceità o meno della fideiussione Onix Asigurari, società romena sprovvista di rating, dunque non in regola con i parametri Covisoc. Stasera si conoscerà se i posti liberi in B saranno due o tre visto che Cesena e Bari sono già fuori.

Il giorno dopo, esattamente nel pomeriggio del 1 agosto, è il più importante per i tifosi di Novara e Catania. A partire dalle ore 14, la CAF esaminerà i ricorsi presentati dalla Corte Federale (FIGC) da società come Ternana, Siena e Pro Vercelli contro la sentenza emessa il 17 luglio dal Tribunale Federale Nazionale che ha riabilito il Novara (insieme al Catania) nella graduatoria dei ripescaggi. Da questa sentenza dipenderà il destino dei piemontesi e degli etnei. Non è escluso che la CAF aggiusti il tiro della sentenza, limitandone gli effetti alla sola ricorrente, perché sanzionata per mancati pagamenti quando effettivamente quella norma non era materia di esclusione dai ripescaggi.

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