Serie B, si risveglia la Salernitana

Battuti L.R. Vicenza e Cittadella. Pareggi ad Ascoli, Cosenza e Frosinone

di Redazione ITASportPress

Diciannovesima giornata di Serie B con appena tre successi interni, poi diversi pareggi e nessuna vittoria in trasferta. La Salernitana torna alla vittoria battendo in casa il Pescara. Domani Lecce-Empoli e Cremonese-Spal.

I risultati di oggi:

Salernitana-Pescara 2-0

Dopo tre sconfitte di fila la Salernitana ritorna al colpo da tre punti. All’Arechi, la formazione granata impiega 8′ per sbloccare il risultato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo doppia sponda aerea di Casasola e Djuric, Gondo da due passi spinge il pallone in fondo al sacco. La Salernitana replica e mette al sicuro il risultato già nella prima frazione. Al 25′, Cicerelli ruba palla a Bellanova e parte in sprint, si accentra dalla sinistra e calcia a rete, battendo Fiorillo per la seconda volta. Nella ripresa, pochi spunti con la solita girandola di sostituzioni con la squadra di casa che controlla tranquilla il risultato.

Ascoli-ChievoVerona 0-0

Ascoli e ChievoVerona pareggiano al termine di una partita con i portieri rimasti quasi spettatori (0-0). I bianconeri di casa restano ultimi in classifica anche se attendono l’arrivo del bomber Dionisi dal Frosinone per risollevarsi. L’Ascoli ci prova subito con un rasoterra di Bajic (3′), mentre il forcing del Chievo e’ sterile ad eccezione di un rigore reclamato da Gigliotti che pero’ viene ammoniti per simulazione dopo un contatto con Quaranta. Nella ripresa il Chievo prova ad accendersi e tocca a Brosco liberare al 3′ una palla pericolosa in area. L’Ascoli si fa vedere in contropiede con Saric (10′) ma il tiro finisce altissimo. L’occasione piu’ ghiotta capita ancora a Saric (30′), ma la sua staffilata da 20 metri finisce di poco fuori. Al 38′ invece arriva il primo in tiro in porta di tutta la partita del Chievo con Garritano, ma Leali blocca senza problemi. In pieno recupero l’ex Mogos impegna Leali che si salva in angolo.

 

Cosenza-Pordenone 0-0

Zero gol e un punto a testa nell’ultimo turno del girone d’andata. Al “Marulla” tra Cosenza e Pordenone, l’ultimo atto del girone d’andata e’ terminato 0-0. Gli ospiti hanno assunto il controllo del gioco e provato a stringere i tempi per rompere l’equilibrio. La grande opportunita’ per i friulani e’ arrivata al 23′ quando Meraviglia ha assegnato un calcio di rigore molto dubbio. Il palo pero’ ha respinto la conclusione di Diaw. Il Cosenza resta schiacciato nella propria meta’ campo e prima del riposo resta in dieci per l’espulsione diretta di Corsi. Il Pordenone, che dopo 12′ della ripresa e’ salvato da Perisan sul colpo di testa di Bittante, non e’ riuscito ad approfittare della superiorita’ numerica riaffacciandosi in avanti soltanto nel finale. Falcone ha tenuto in piedi i calabresi sui tentativi di Calo’ (37′) ma soprattutto al 43′ sul colpo di testa ravvicinato di Butic. Prima del fischio finale espulso anche Berra per doppia ammonizione.

 

Frosinone-Reggina 1-1

Pari (1-1) e tante emozioni allo Stirpe nella sfida tra Frosinone e Reggina. Nel corso della prima frazione di gioco sono gli ospiti a lasciarsi preferire, per atteggiamento, qualita’ di palleggio ed occasioni create.
L’estremo difensore di casa Bardi e’ bravo in ben due circostanze a respingere le conclusioni dal limite di Di Chiara. Nulla puo’ pero’ al 29′, quando Menez, servito in profondita’ da Situm, pesca al centro dell’area l’accorrente Folorunsho, che con un preciso piattone insacca sotto la traversa. La ripresa vede un Frosinone in campo con maggiore equilibrio, ridisegnato dai cambi di mister Nesta. I giallazzurri impongono il loro forcing, creando numerose occasioni. Grande protagonista e’ il portiere ospite Plizzari, subentrato a Nicolas ad inizio secondo tempo, che compie alcuni interventi decisivi sulle potenti e precise conclusioni di Rohden, Boloca e Kastanos. Carraro sbaglia due clamorose chances, ma al 38′ Lakicevic atterra Rohden in area: il direttore di gara concede il penalty che Tabanelli trasforma con un preciso cucchiaio.

 

Reggiana-L.R. Vicenza 2-1

Dopo tre risultati utili di fila, il Vicenza di Di Carlo cade sotto i colpi di una Reggiana che prende una boccata d’ossigeno a pieni polmoni (veniva da ben sette sconfitte nelle ultime otto, e la vittoria mancava dal lontano 12 dicembre, Cosenza-Reggiana 0-1). Le squadre si sono affrontate a specchio (due 4-3-1-2), e non e’ stata una partita ricca di occasioni da rete e spettacolo. Soprattutto la Reggiana e’ stata molto corta e compatta, sfruttando al meglio palle inattive e ripartenze. Il gol del vantaggio e’ firmato Ajeti, con una bella inzuccata su punizione di Radrezza. Il Vicenza non ha mai impegnato Cerofolini, ma anche Grandi non ha avuto occasioni per esaltarsi. Nella ripresa solo i cambi degli allenatori riempiono i taccuini; alla mezz’ora arriva il raddoppio col primo gol di Muratore in granata, che sfrutta al meglio una palla persa da Dalmonte, e fa partire dal limite un bel destro incrociato imprendibile. Inutile il gol nel recupero di Zonta (pallonetto dopo errore in uscita di Cerofolini). Vicenza che resta con 21 punti a +3 dalla zona playout, proprio sulla Reggiana che come gia’ detto respira e sale a 18 punti.

 

Venezia-Cittadella 1-0

Dopo sei partite senza vittorie un Venezia meno bello ma cinico e concreto ritrova il successo nel derby col Cittadella dei miracoli. Gli arancioneroverdi si arroccano attorno al vantaggio siglato in apertura da Forte, bomber in doppia cifra, che da sviluppi di una punizione di Aramu con conclusione di Crnigoj deviata da Maniero, insacca il tap in e dedica la rete a Vacca, out in stagione per infortunio. Gli ospiti tengono il pallino, ruminano gioco ma non impensieriscono mai Lezzerini, davvero impalpabili in avanti. Anzi nella ripresa e’ il Venezia a sfiorare il 2-0 col solito Forte che, imbeccato da Aramu, si allunga di testa e colpisce il palo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy