Trapani, Giuliano a ISP: “Salvezza del club fondamentale anche per la Sicilia”

Trapani, Giuliano a ISP: “Salvezza del club fondamentale anche per la Sicilia”

I granata sono penultimi in Serie B e sono reduci dal k.o. interno con il Cittadella

di Redazione ITASportPress

Il responsabile dell’area sportiva del Trapani, avv. Paolo Giuliano, ha concesso una intervista a Itasportpress dove fa il punto della situazione alla luce del momento non proprio felice in campionato.

Sconfitta con Cittadella, quali le cause?

“Premesso che il Cittadella è una signora squadra, molto bene organizzata, e che in confronto al Trapani ha vissuto in modo radicalmente opposto la fase finale del mercato, credo che quest’ultimo fattore abbia inciso molto sulla nostra prestazione date la quantità delle operazioni e l’inevitabile coinvolgimento di numerosi giocatori della rosa. Detto questo e che, nonostante noi dirigenti avessimo allestito una rete protettiva probabilmente qualche disturbo è riuscito a infiltrarsi, lunedì c’è già l’occasione di dimostrare che il motivo era solo questo ed è stato posto alle spalle…”

Direttore Sportivo?

“La società ha avuto sempre idee chiare in merito anche quando determinate scelte, fatte in una fase delicata quale quella del mercato, hanno fatto pensare, soprattutto ai sempre attivi detrattori, che fossero confuse. Poi è normale che i risultati delle scelte possono essere giusti o sbagliati, come per tutte le cose; ma ancora non è tempo di bilanci finali. E ancor più chiare sono adesso le idee dato che il Trapani, come tutte le società, deve avviare la programmazione della prossima stagione con il nuovo direttore sportivo”.

Avete lamentato troppi torti arbitrali….

“Diciamo sviste importanti perché nelle ultime partite, come subito chiaramente evidenziato dalle immagini in tv, dei rigori netti ci sono stato negati e rigori dubbi fischiati contro. Stiamo allestendo un video dossier che, con garbo e senza strillare, consegneremo nelle sedi competenti. Ma tengo a precisare che non si tratta di lamenti né di critiche a nessuno bensì di un semplice esercizio del diritto di difendere gli interessi del Trapani, dopo evidenti “casi” che causano danni in classifica”.   

Giudizio sulla B?

“Ho avuto modo in occasione di un recente incontro di fare i complimenti al Presidente Balata per l’organizzazione e la professionalità con cui è gestito il campionato nonché per la sperimentazione e prossimo avvio del VAR (che sicuramente ridurrà i torti di cui sopra….). A mio avviso sarebbe il massimo consentire anche agli allenatori, almeno una volta nell’arco dei 90 minuti, di richiederne l’intervento per casi dubbi in area di rigore”. 

Momento nero per il calcio siciliano?

“Purtroppo lo dicono i fatti. La Sicilia in tante cose è indietro rispetto al resto del Paese. La diminuita qualità della classe politica è la causa principale. Prima la maggior parte dei deputati e senatori trasmettevano autorevolezza e prestigio, anche solo a nominarli. Oggi è diverso, c’è un problema di carenza di competenza, di credibilità, anche a causa delle tante polemiche, accuse e scandali. Si avverte una spaventosa carenza istituzionale e quindi anche il calcio, che occupa un posto importante nella vita quotidiana, sia da un punto di vista sociale che economico, ha un calo di forza e qualità. Città come Palermo, Catania e Siracusa, bellissime e potenzialmente ricche a detta di chiunque le conosca anche per poco, vanno indietro anziché avanti come sarebbe logico”     

La salvezza del Trapani appare dunque fondamentale?

“Per Trapani e vorrei dire per tutta la Sicilia, che avrebbe anch’essa sicuramente un ritorno d’immagine. Stiamo lavorando intensamente per fare di Trapani, attraverso la squadra, un punto di riferimento per società di livello internazionale che nella città e nella regione hanno visto i giusti requisiti per importanti investimenti. Ma tutto ciò non può prescindere dalla positività, dai risultati sul campo. Per i quali tutti dovremo lottare senza risparmiarci, dirigenti, mister e giocatori (a partire dalla bandiera Pagliarulo, dall’ inossidabile Evacuo fino all’ultimo arrivato Piszczek), con il supporto fondamentale della qualificatissima classe imprenditoriale trapanese che si sta avvicinando sempre più numerosa al progetto anche grazie al lavoro del Presidente Pace e del neo consigliere Marino; tenendo presente che questo è il momento giusto per salire sul carro. Un carro per cui un traino fondamentale è rappresentato dai tifosi. Non dimenticherò mai quanto visto e sentito dopo la pesante sconfitta casalinga di sabato scorso; una scena d’amore per la squadra, di compostezza e positività nella difficoltà che deve rappresentare un esempio per tutti. E per questo li ringrazio personalmente perché almeno loro in classifica hanno raggiunto il primo posto con ampio vantaggio sulla seconda. Praticamente promossi con largo anticipo”.            

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