Ventura: “Voglia feroce di allenare. Scudetto? Juventus favorita, le inseguitrici deludenti…”

Ventura: “Voglia feroce di allenare. Scudetto? Juventus favorita, le inseguitrici deludenti…”

“Ancelotti ha bisogno di tempo”

di Redazione ITASportPress

Gian Piero Ventura, ex commissario tecnico della Nazionale, è intervenuto a Radio Anch’io Sport sulle frequenze di Radio 1. L’allenatore ha parlato della sua voglia di tornare su una panchina di Serie A o Serie B e, ovviamente, dell’Italia e del campionato nostrano.

ESTATE – “Lunga, la più lunga. Dopo tanti anni ho avuto modo di rigenerarmi e di ritrovare quell’adrenalina per ricominciare. Spero di farlo a breve. Ho tanta voglia di allenare”.

POST DELUSIONE – “Ho smaltito la delusione con l’Italia, ho dovuto chiudere quel capitolo davvero duro”.

CAMPIONATO – “Difficile da dire ora, siamo solo all’inizio. La Juventus, anche grazie a Ronaldo, ha il diritto e il dovere di essere la super favorita. Napoli? E’ vero che ha preso Ancelotti, e ha ritrovato Milik, ma ha perso Jorginho. Ha bisogno di tempo. Roma e Inter, partenza difficile. Le inseguitrici hanno deluso”.

ITALIA – “Se venerdì guarderò l’Italia? Sono tifoso della Nazionale da sempre. L’azzurro è un valore e guarderò la partita con passione e grande tifo. Per Mancini sarà avventura tosta, ma anche prima lo era. I giovani giocano poco, ma abbiamo davvero tanti potenziali talenti. Quando avranno modo di esprimersi sarà un bene”.

BISOGNO – “Ho ricevuto un’offerta da una squadra di Serie A, ma non c’era condivisione di idee. Ho tanta voglia di ricominciare. Una voglia feroce”. “Se accetterei anche la Serie B? Assolutamente sì. Se ci fosse la possibilità di fare calcio non ne farei una questione di serie”.

BARI – “Sono barese d’adozione. La situazione che c’è stata a Bari è figlia di una mancata gestione e programmazione. Mi auguro che De Laurentiis faccia la stessa cosa che ha fatto con il Napoli per il Bari”.

TORINO – Ieri 13 anni di presidenza Cairo: “Mi sento spesso con lui. Abbiamo fatto grandi risultati anche sotto il profilo delle plusvalenze. Insieme al Sassuolo, il Torino può essere la sorpresa”.

GIOVANI – “Devono fare esperienza, non importa dove la facciano. Non è detto che all’estero trovino spazio. Anche a Immobile capitò la stessa cosa. Al Borussia Dortmund e in Spagna non giocò molto. E’ tornato in Italia e ha fatto grandi cose”. “In Italia non c’è tempo di veder maturare i giovani. Servono i risultati e non sempre gli allenatori possono farli giocare”. “Nelle scuole calcio l’aspetto tecnico è diventato secondario. Ora si preferisce l’aspetto tattico ai fondamentali e alla tecnica”.

TAVECCHIO – “Non l’ho mai più sentito…”

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