Giappone, Torres tiene in vita il Sagan Tosu

Una prodezza dello spagnolo evita la condanna alla retrocessione diretta con una giornata d’anticipo

Segnare un gol che valesse la potenziale salvezza non era certo il sogno di Fernando Torres quando, lo scorso maggio, ‘El Niño’ scelse di volare in Giappone dopo aver vinto l’Europa League con l’Atletico Madrid, primo trofeo della sua lunga esperienza a più ripresa con l’amata maglia dei colchoneros.

Le cose però per il Sagan Tosu non sono andate bene così a 90 minuti dalla fine del campionato lo spauracchio retrocessione è ancora concreto. Ad evitare la condanna con una giornata d’anticipo è stata proprio una prodezza di Torres a dodici minuti dalla fine della partita contro lo Yokohama, valida per la 33a giornata di campionato.

Grazie a questo risultato il Tosu si trova a due punti dal Nagoya terzultimo in classifica: nella J-League retrocedono direttamente in seconda divisione le ultime due, mentre la terzultima, come avviene in Germania, dovrà vedersela con la terza della seconda divisione.

Dal mese di ottobre sulla panchina del Sagan Tosu c’è Kim Myung-hwi, subentrato a Massimo Ficcadenti.

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