Caso Diakhaby, duro comunicato del Valencia: “Juan Cala non ti crediamo”

La risposta del club al giocatore del Cadice

di Redazione ITASportPress
Valencia

Era prevedibile ed è quello che effettivamente sta accadendo. Il grave episodio occorso durante il match tra Valencia e Cadice, le offese razziste nei confronti del calciatore Mouctar Diakhaby, sta avendo diversi strascichi. Nello specifico la giornata di oggi si sta rivelando particolarmente intensa.

Diakhaby, questa mattina, in un video diffuso dal Valencia, ha ribadito quali siano state le offese a lui rivolte dopo un contrasto di gioco da Juan Cala.

Poco dopo è arrivata la risposta del calciatore del Cadice che in conferenza stampa ha detto: “Non so cosa sia accaduto alla mia presunzione di innocenza. Nessuno merita questo linciaggio pubblico. Ho ricevuto ogni tipo di minacce attraverso i social. Da domenica il mio avvocato raccoglie materiale per avviare un’azione legale. Non c’è razzismo nel calcio spagnolo. Ma se la Liga vorrà adottare un protocollo per questi casi, avrà il mio sostegno. Ci sono 20-25 telecamere, microfoni, giocatori, arbitri. E nessuno ha sentito niente: ci sono due opzioni. O Diakhaby se l’è inventato o ha frainteso, non lo so. Tutto il resto è puro circo“.

Valencia: “Deploriamo profondamente le dichiarazioni di Cala”

Immediatamente dopo l’intervento in conferenza stampa di Cala, è arrivata la replica durissima del Valencia, attraverso un comunicato stampa:

Il Valencia CF deplora profondamente le dichiarazioni del giocatore del Cadice, Juan Cala, in cui 48 ore dopo nega di aver pronunciato un grave insulto razzista al nostro calciatore, Mouctar Diakhaby, durante la partita giocata domenica scorsa al Ramón de Carranza. 

Juan Cala ha perso una grande opportunità per ammettere quell’errore e chiedere scusa alla persona colpita. Invece, ha attaccato il giocatore stesso e altri membri del Valencia CF.   

Il Valencia CF crede totalmente nel suo calciatore e ribadisce il suo pieno sostegno per lui. Dopo le minacce di Juan Cala nella sua conferenza stampa di martedì 6 aprile, il Club, il suo presidente Anil Murthy e il suo giocatore Mouctar Diakhaby mantengono intatta la loro profonda convinzione di combattere dove necessario e fino alla fine per il bene del calcio. Il Valencia CF non smetterà di lottare per il miglioramento dei regolamenti e la lotta al razzismo nel calcio e nella società“.

Diakhaby
Mouctar Diakhaby (Photo by Alex Caparros/Getty Images)
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