Pogba vittima di razzismo dopo il rigore sbagliato contro il Wolverhampton: è il terzo caso in Inghilterra in una settimana

Pogba vittima di razzismo dopo il rigore sbagliato contro il Wolverhampton: è il terzo caso in Inghilterra in una settimana

Il francese ha subito offese a sfondo razzista sui social media

di Redazione ITASportPress

Sta diventando un vero e proprio caso: il razzismo sui social network nei confronti di un calciatore. Un fenomeno in costante aumento a cui è difficile porre rimedio. L’ultimo episodio ha visto coinvolto Paul Pogba, centrocampista del Manchester United, che nel corso della sfida contro il Wolverhampton ha fallitto un tiro dagli undici metri e ha prestato il fianco alle critiche e anche agli insulti.

L’1-1 finale ha scatenato l’ira della tifoseria contro il francese campione del mondo. Oltre allo sfottò e a qualche, normale, critica però sul social network, come riportano i tabloid inglesi e anche la BBC, si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo con offese a sfondo razzista. Il Manchester United ha già preso posizione schierandosi con il centrocampista. Ma il caso di Pogba non è stato l’unico nell’ultima settimana.

PRECEDENTI – Prima del francese dei Red Devils, infatti, Yakou Méïté del Reading era stato vittima di un trattamento simile in seguito alla partita di Championship contro il Cardiff, per giunta vinta 3-0. L’attaccante aveva fallito un rigore nei minuti di recupero. La società si era schierata immediatamente con il proprio calciatore. In precedenza, altro caso passato alla cronaca, è stato quello di Tammy Abraham, attaccante del Chelsea, reo di aver sbagliato il rigore decisivo nella finale di Supercoppa Europea contro il Liverpool. Anche in quell’occasione, società e allenatore in testa si erano esposti per difendere il giocatore. Per l’Inghilterra – anche se la finale tra Chelsea e Liverpool non è stata giocata in terra inglese -, i giocatori di Premier e Championship, non certo una situazione facile.

 

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