Cairo: “Nicola sta facendo un gran lavoro col Torino. Gravina rieletto? Non dovrebbero esserci sorprese…”

Parla il patron del Torino: “Rinnovo Belotti? L’obiettivo è questo”

di Redazione ITASportPress

Urbano Cairo, numero uno del Torino, ha parlato ai microfoni di Radio 1 nel corso della trasmissione Radio Anch’Io Sport per affrontare diversi temi legati all’attualità calcistica con particolare riferimento al mondo granata.

Parla Cairo

Cairo
Cairo (Getty Images)

Vittoria ritrovata? Ci voleva Nicola. Sta facendo molto bene e questa vittoria col Cagliari ci voleva”, ha esordito Cairo. “Dobbiamo rimanere umili e compatti. Così come abbiamo fatto in queste ultime cinque gare. Abbiamo dato un grande segnale”.

Belotti e il rinnovo? L’obiettivo è questo. Non ne voglio più parlare. Poi quando ci sarà qualcosa di nuovo sarò il primo a dirlo. Noi siamo ben felici di farlo e credo che anche lui. Lui ha dato tanto al Toro e noi lo stesso per lui. Ha fatto tanti gol, grande spirito. Il matrimonio Torino-Belotti penso sia stato molto positivo e fortunato e deve continuare. Spero di vederlo a breve. So che ci sta parlando Vagnati poi ci parlerò anche io”.

“Oggi le elezioni del presidente federale senza sorprese? Io credo che non dovrebbero essercene e che Gravina abbia fatto un buonissimo lavoro in questi due anni. Per giunta in un periodo molto difficile come quello della pandemia che ha aggiunto altre difficoltà. Credo che Gravina e il suo staff abbiano lavorato molto bene, tenendo razionalità e grande capacità di andare avanti. In alcuni momenti anche contro tante voci contrarie. Pure io l’anno scorso non ero così favorevole a riprendere il campionato. Ma aveva ragione Gravina a voler riprendere”. “Ha fatto delle scelte molto curate e credo veramente meriti la riconferma. Io certamente lo rivoterò”.

“Il calcio indebolito dopo la pandemia? Dal punto di vista economico sicuramente sì. Mancano i ricavi da stadio, e c’è stato un risentimo anche nel mercato. Ma si può ripartire. E penso che in tal senso si possa davvero fare le cose che servono davvero. I vivai per esempio che sono molto importanti, le strutture. Tutte quelle cose che possono dare al calcio uno slancio nuovo. Questo deve essere un momento di ripartenza”.

“Diritti tv? Noi siamo favorevoli ai fondi privati della Media Company. Io penso sia un’operazione molto strategica. Credo si debba fare. Ricordo che il calcio italiano nel 2012 era davanti a tutti tranne che alla Premier League e adesso abbiamo fatto passi indietro. Siamo al quarto posto adesso e siamo molto distanti dagli altri. Penso questo sia dovuto a scelte non giuste anche della Lega”.

Cairo
Cairo (getty images)
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