Sterling: “Progressi nel razzismo solo con più allenatori neri. Il ct Southgate è lo specchio della società”

Sterling: “Progressi nel razzismo solo con più allenatori neri. Il ct Southgate è lo specchio della società”

“Ci sono pregiudizi inconsapevoli”

di Redazione ITASportPress
Sterling

Arrivano altre dichiarazioni di Raheem Sterling in riferimento al razzismo e a cosa si dovrebbe fare, almeno nel mondo del calcio, per cambiare la situazione. L’attaccante del Manchester City, nel corso della sua intervista a BBC’s Newsnight ha parlato anche del ct Southgate e del fatto che i giocatori di colore non abbiamo le stesse possibilità di diventare tecnici rispetto agli ex calciatori bianchi.

Sterling: “Pregiudizi inconsapevoli”

“Prendo come esempio il mondo del calcio e gli ex giocatori che adesso sono allenatori. Ci sono Stephen Gerrard, Frank Lampard, Sol Campbell e Ashley Cole. Ognuno ha avuto una grande carriera, tutti hanno giocato per la Nazionale inglese. Hanno ottenuto indipendentemente le loro licenze per diventare allenatori ma tra loro ci sono state delle grandi differenze. Non hanno avuto le stesse chance. E per quale motivo? Perché due di loro sono neri. Ci sono circa 500 giocatori nella Premier League, e un terzo di loro sono neri. All’interno delle squadre, però, questa categoria non è ben rappresentata. Non ci sono tante persone di colore con cui poter parlare. Il ct Southgate alla guida dell’Inghilterra è lo specchio della società. C’è un pregiudizio inconsapevole. E fino a quando non cambierà questo, fino a quando non ci saranno più allenatori di colore non potranno esserci progressi”.

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