Lega Pro, Ghirelli sul caso Rieti-Reggina: “Non è un bel giorno, ma oggi siamo più forti”

Lega Pro, Ghirelli sul caso Rieti-Reggina: “Non è un bel giorno, ma oggi siamo più forti”

“Hanno perso i furbastri, quelli che provano a fregarsene di tutto”

di Redazione ITASportPress

Un’altra brutta pagina del calcio italiano è stata scritta nel pomeriggio a Rieti, dove non si è giocata la partita contro la Reggina (qui per tutti i motivi che hanno portato a tale decisione). A proposito, la Lega Pro ha rilasciato un comunicato con le parole del presidente Francesco Ghirelli:

“Le nuove regole funzionano, consentono di difenderci meglio e di evitare disastri. Chi non è in regola deve sapere che qualcuno, nel solco delle regole, ci metterà la faccia, studierà tutto e proseguirà a fare pulizia. Quando abbiamo elaborato le nuove regole nessuno era così ingenuo da non mettere in preventivo che qualcuno tentasse di bypassarle, con il sorriso dei banditi abituati a far fallire le società che pensano, o meglio sperano, di poter rientrare. Abbiamo lavorato in questi giorni tutti insieme, Gabriele Gravina, Umberto Calcagno, Renzo Ulivieri, Marcello Nicchi con un unico obiettivo, rendere normale il calcio, impedire la gogna, educare i giovani. Un grande contributo è venuto da professionalità che ci hanno confortato”.

E ancora, nello specifico su Rieti-Reggina: “Hanno perso i ‘furbastri’, chi nell’ombra (qualcuno c’è) spera di emergere, fregandosene del bene collettivo. Mi dispiace per i tifosi, lo so che soffrite, ma noi abbiamo l’obbligo di far pulizia. Oggi non è un bel giorno perché non si è giocato, ma oggi siamo più forti. Come si può constatare con i fatti, in questi mesi non abbiamo scherzato. Stiano tutti tranquilli, non abbasseremo la guardia perché sappiamo che riformare non è semplice, ci vuole perseveranza e tempo. Vorrei auspicare che i banditi, i ricattatori, quelli che pensano solo al loro interesse “ particulare”, vengano ascoltati di meno”.

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